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Roma, seduto sul davanzale tenta di lanciarsi nel vuoto, afferrato e salvato da due poliziotti

L'uomo era seduto sul davanzale di una finestra al quinto piano, con le gambe nel vuoto ed il corpo proteso in avanti, in un attimo è emersa la determinazione e la prontezza degli agenti che sfidando il vuoto pur di raggiungerlo lo hanno afferrato con forza trascinandolo all’interno dell’abitazione.

printDi :: 28 marzo 2026 15:48
Polizia la moglie dell'uomo abbraccia uno degli agenti intervenuti

Polizia la moglie dell'uomo abbraccia uno degli agenti intervenuti

(AGR) Un pomeriggio che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia si è concluso con il salvataggio di una vita grazie al coraggio ed alla prontezza di Antonella ed Aurelio, agenti della Polizia di Stato in servizio presso il IX Distretto Esposizione, intervenuti a Tormarancia dopo il “grido silenzioso” consumato tra le mura di casa di un uomo con intenti suicidari.

Era un pomeriggio qualunque quando alla sala operativa della Questura è arrivata la richiesta disperata di una donna che, con la voce spezzata dall’angoscia e preoccupata per il comportamento del marito, aveva deciso di rivolgersi all’1 1 2 N.U.E. per chiedere aiuto.

 
Giunti rapidamente sul posto, gli agenti si sono trovati davanti ad una scena che non ha lasciato spazio ad esitazioni: un uomo era seduto sul davanzale di una finestra al quinto piano, con le gambe nel vuoto ed il corpo proteso in avanti, ormai prossimo a compiere un gesto estremo.

In quell’istante in cui tutto sembrava sul punto di precipitare, è emersa la determinazione e la prontezza degli operatori che, senza indugio e consapevoli del rischio, si sono sporti dalla finestra, sfidando il vuoto pur di raggiungerlo.

Con un movimento istintivo quanto decisivo, lo hanno afferrato con forza trascinandolo all’interno dell’abitazione. È stato proprio quel gesto a fare la differenza tra la vita e la morte.Sul posto è intervenuto il personale sanitario, che ha immediatamente prestato le prime cure sia all’uomo, visibilmente sotto shock ed in stato confusionale, sia alla moglie, profondamente scossa per quanto accaduto.Nell’abbraccio con Antonella e Aurelio, si è sciolta l’angoscia di una donna disperata, che, nel momento più buio, ha trovato la forza di chiedere aiuto, riaprendo un varco ad una vita.

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