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Roma, prima le botte e poi, si presenta al PS per vedere come sta....arrestato

Torre Angela. Aggredisce la compagna con calci e pugni e poi si presenta al Pronto Soccorso per vedere le sue condizioni. Arrestato dalla Polizia di Stato un romano di 49 anni. E’ accaduto ieri sera in via Amico Aspertini, in zona Casilino. Arrestato a Lunghez

printDi :: 21 aprile 2020 15:50
Roma, prima le botte e poi, si presenta al PS per vedere come sta....arrestato

(AGR) Torre Angela. Aggredisce la compagna con calci e pugni e poi si presenta al Pronto Soccorso per vedere come sta. La vittima, era stata aggredita e picchiata dal compagno, durante una lite per futili motivi, ha telefonato alla polizia chiedendo aiuto. Quando gli agenti del commissariato Casilino, sono giunti sul posto, l’hanno trovata in lacrime, in stato di agitazione e con evidenti ecchimosi al volto. Ha raccontato ai poliziotti dell’aggressione subita da parte del compagno che, dopo averla strattonata, le aveva strappato la catenina che aveva al collo e non soddisfatto, aveva iniziato a colpirla ripetutamente con pugni e calci sul tutto il corpo. 

Anche quando, per sfuggirgli e sotto i colpi era caduta a terra, l’uomo aveva continuato con ferocia, a colpirla,nonostante alla scena fosse presente la piccola nipote di 4 anni. Quando la vittima è riuscita a telefonare ed a chiedere aiuto, l’uomo è scappato via da casa facendo perdere le proprie tracce. Intanto i poliziotti richiedevano l’intervento del personale sanitario che trasportava la vittima, ricoverata in codice giallo, in ospedale. I medici hanno riscontrato un trauma nella regione orbitaria, con presenza di un ematoma nella regione zigomatica ed una escoriazione della guancia per una prognosi di 10 giorni.  A quel punto, si è presentato al Pronto Soccorso, per accertarsi delle condizioni della donna il suo “aguzzino”, il quale è stato subito bloccato ed identificato dagli agenti per P.C., romano di 49 anni, pregiudicato,  il quale stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni dolose. 

A Lunghezza , invece, la polizia è intervenuta nel pomeriggio di ieri per una segnalazione relativa a persone che sarebbero state  “intente” a consumare stupefacenti all’interno di un furgone. Quando gli agenti della Polizia di stato del Commissariato Casilino, diretto da Michele Peloso, sono arrivati in via Frisa, hanno identificato due persone  che si trovavano all’interno del veicolo segnalato, parcheggiato in strada. In realtà nessuno dei due occupanti è stato trovato in possesso di stupefacente ma da un controllo ulteriore, uno di questi, identificato per P.M., ucraino di 33 anni, è risultato ricercato e destinatario di un decreto di ripristino della custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Napoli.

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