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Roma, prevenzione antiborseggio e furto, dieci arresti

A Ciampino arrestati 5 sudamericani tra i 29 e i 53 anni, una banda ben organizzata con borse schermate e cellulari per tenersi sempre in contatto che in un esercizio commerciale aveva sottratto alcuni occhiali per darsi alla fuga, ma all'esterno ad attenderli assieme al complice c'era la polizia

printDi :: 21 dicembre 2022 16:55
Polizia parco volanti

Polizia parco volanti

(AGR) Rimane costante l’impegno della Polizia di Stato volto alla repressione di quei reati predatori che, vedendo come vittime le persone anziane, sono particolarmente attenzionati. Accanto alla campagna di prevenzione condotta dalla Questura di Roma attraverso incontri, seminari e diffusione di materiale informativo, continua quell’attività investigativa che, già nei giorni scorsi, ha permesso di fermare i presunti autori di 3 rapine in danno di altrettante donne anziane. Inoltre, a inizio dicembre, i poliziotti della V Sezione della Squadra Mobile avevano arrestato altre 3 persone gravemente indiziate di furto aggravato e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento, sempre nei confronti di anziani.

In concomitanza con le festività natalizie, le scrupolose attività di prevenzione e repressione condotte dai poliziotti della Questura di Roma, hanno permesso l’arresto di 10 persone gravemente indiziate del reato di furto aggravato.

Gli agenti in borghese del commissariato Romanina, durante un servizio volto alla prevenzione dei furti negli esercizi commerciali in zona Ciampino, hanno arrestato 5 sudamericani, tra i 29 e i 53 anni, gravemente indiziati di tentato furto in concorso. I 5, minuziosamente organizzati con borse schermate e cellulari per tenersi sempre in contatto, sono stati discretamente seguiti dagli investigatori nel corso di tutta la loro attività illecita fin dal loro primo incontro in strada. I sospettati si sarebbero introdotti all’interno di un esercizio commerciale posto in via J.F. Kennedy dove, sempre in contatto telefonico e facendosi continui cenni di complicità, avrebbero sottratto alcuni occhiali, mentre uno di loro attendeva col motore acceso in macchina. Non si sono però accorti di essere sotto la “lente d’ingrandimento” dei poliziotti che, alla loro uscita si sono precipitati ad arrestarli. La misura dell’arresto è stata convalidata dall’Autorità Giudiziaria.

Intervenuti nel corso della notte in via Francesco Satolli per la segnalazione di probabile furto in atto, gli agenti dei Distretti Aurelio e Primavalle hanno sorpreso 3 stranieri, un ucraino e due georgiani rispettivamente di 34, 32 e 30 anni, mentre stavano tentando di nascondersi all’ultimo piano di una palazzina. Perquisiti, uno di questi è stato trovato in possesso di diversi materiali atti allo scasso. Dopo aver visionato le immagini della videosorveglianza, i 3 sono stati riconosciuti mentre stavano tentando di forzare le porte di alcuni appartamenti siti all’interno del condominio. Per tutti, l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria

Infine, gli agenti del Commissariato Torpignattara hanno proceduto all’arresto di 2 stranieri, il primo del Bangladesh ed il secondo egiziano, rispettivamente di 27 e 35 sempre perché gravemente indiziati di furto aggravato. I poliziotti, nel corso di un pattugliamento notturno volto alla prevenzione dei reati predatori all’esterno di un noto locale, sono stati fermati in via Silvio Latino da una donna che ha riferito loro che ignoti, dopo aver infranto il vetro del finestrino della sua auto e averle rubato la borsa, proprio in quel momento stavano utilizzando la sua carta di credito presso un bar tabacchi di via Prenestina. Mossisi velocemente in direzione dell’esercizio commerciale, gli agenti sono riusciti a sorprendere i due stranieri mentre tentavano di allontanarsi ingolfati da numerose borse e buste. Immediatamente fermati e perquisiti, sono stati trovati in possesso di numerosi oggetti – tessere, occhiali, portafogli, indumenti e attrezzatura elettronica – di provenienza sospetta, oltre ad un gran numero di stecche di sigarette, probabilmente acquistate con altre carte di origine sospetta, come confermato da successive denunce di vittime di furto in zona. Anche in questo caso l’arresto è stato convalidato.

Ad ogni modo gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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