Roma, i Templari custodi del Pantheon
Dalle chiese romane ai progetti internazionali, l'associazione unisce tutela del patrimonio religioso e accoglienza liturgica.La presenza nella Capitale e sul territorio nazionale vuole offrire ai cristiani e ai pellegrini un punto di riferimento per l'accoglienza e il decoro dell'area sacra

Templari custodi del Pantheon
(AGR) Il Pantheon ha ospitato il primo turno operativo dei templari (Associazione Templari Oggi Aps) all'interno della Basilica di Santa Maria ad Martyres, nota anche come Santa Maria della Rotonda. I Templari hanno così inaugurato una nuova attività dedicata alla custodia dell'aula liturgica e all'assistenza ai fedeli, inserendosi in un dispositivo coordinato di gestione e sicurezza. Il presidio interno vede la cooperazione operativa con il personale di Ales per le attività di supporto e vigilanza e con i custodi del Ministero della Cultura, mentre all'esterno operano l'Associazione Nazionale Carabinieri e i Park & Forest Rangers, incaricati del monitoraggio degli accessi e dell'area perimetrale.
L'ingresso dei volontari nella basilica è frutto della volontà dell'arciprete monsignor Daniele Micheletti, che ha promosso questa cooperazione per offrire ai cristiani e ai pellegrini un punto di riferimento per l'accoglienza e il decoro dello spazio sacro. L'iniziativa consolida un legame già operativo nel centro storico capitolino: monsignor Micheletti guida infatti anche la vicina parrocchia di San Lorenzo in Lucina, dove l'associazione gestisce un apposito info point adiacente ai locali parrocchiali. Lo sportello è attivo ogni lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15:00 alle 18:30, per offrire orientamento ai fedeli e assistenza ai ministranti.
















