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Roma, duro colpo allo spaccio, 5 in manette, sequestrati 40 mila euro e 2kg di droga

Alla Romanina una giovane donna ha chiesto soccorso alla Polizia,gli agenti sono intervenuti e l'hanno accompagnata fino a casa ed oltrepassata la porta sono stati rinvenuti 17 involucri di cocaina già confezionati, marijuana, due bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento

printDi :: 18 settembre 2026 15:20
Polizia soldi e droga sequestrata

Polizia soldi e droga sequestrata

(AGR) Cinque arresti, oltre due chili di droga e quasi 40.000 euro in contanti sequestrati tracciano il bilancio degli ultimi interventi antidroga della Polizia di Stato nella Capitale, dove lo stupefacente ed i proventi dello spaccio sono riaffiorati dai nascondigli più diversi: dietro le confezioni di cioccolata sugli scaffali di un supermercato, tra cassetti e frigorifero di una cucina trasformata in una “dispensa parallela”, fino alle dosi affidate ad un lancio dell’ultimo secondo nel tentativo di sottrarle al controllo degli agenti.
Nel quartiere Monte Sacro, ad attirare l’attenzione delle Volanti è stato il comportamento di un giovane che, alla vista della pattuglia, avrebbe improvvisamente cambiato passo. Abbandonata in fretta l’auto, lasciando portiere e finestrini aperti, si è infilato in un supermercato nel tentativo di confondersi tra le corsie. Raggiunto dagli agenti, è stato trovato con alcuni involucri di hashish nella tasca dei pantaloni.
Il tentativo di mimetizzarsi tra gli scaffali, però, aveva lasciato dietro di sé una traccia tutt’altro che invisibile. Nascosti dietro alcune confezioni di cioccolata, i poliziotti hanno recuperato 2.000 euro in contanti, ai quali se ne sono aggiunti altri 750 custoditi nel borsello del giovane.
Quello scoperto nel supermercato si è rivelato soltanto il primo tassello. Gli accertamenti sono proseguiti nella sua abitazione, dove, all’interno dell’armadio della camera da letto, sono stati rinvenuti oltre 35.000 euro, insieme ad altro hashish, sei telefoni cellulari e nove schede SIM. Il conto complessivo è così salito a 38.540 euro, somma della quale il giovane non avrebbe saputo giustificare la provenienza. Per lui sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In zona Primavalle, invece, un controllo su strada ha condotto gli agenti fino ad una vera e propria “dispensa parallela” dello spaccio. Fermato in via Andersen, un venticinquenne colombiano avrebbe mostrato un nervosismo tale da insospettire i poliziotti. La prima conferma è arrivata dall’abitacolo dell’auto: all’interno di una borsa frigo sistemata sul pianale anteriore erano custoditi due panetti di hashish per oltre 200 grammi, avvolti in un incarto raffigurante biscotti.
Gli accertamenti si sono quindi spostati nella sua abitazione, dove è stata la cucina a svelare il resto del deposito. Tra cassetti e frigorifero erano nascosti altri 17 panetti di hashish, per oltre un chilo e mezzo, confezionati in involucri contrassegnati da immagini di biscotti ed auto di lusso. A completare la “dispensa” dello spaccio, sono stati altresì ritrovati due bilancini di precisione, un coltello con tracce di hashish ed alcuni quaderni manoscritti sui quali erano annotate grammature e somme di denaro. Tra l’auto e l’abitazione, il quantitativo sequestrato ha sfiorato complessivamente i due chili di hashish. Anche per il venticinquenne sono scattate le manette.

 
In altri due episodi, invece, il tentativo di sottrarre la droga al controllo degli agenti si è consumato nello spazio di un gesto. Al Parco Caio Sicinio Belluto, un giovane egiziano, alla vista dei poliziotti, avrebbe accelerato il passo per poi lanciare una busta verso i muretti del parco. Recuperata dagli agenti, conteneva 24 dosi di hashish.

Una dinamica analoga ha orientato l’intervento a Ponte Milvio. Qui una presunta acquirente, alla vista dei poliziotti, avrebbe tentato di disfarsi di una dose di cocaina. Il suo gesto ha immediatamente spostato l’attenzione sull’auto dalla quale si era appena allontanata. La donna alla guida aveva con sé 11 involucri di cocaina, per oltre 25 grammi, mentre nella vettura sono stati rinvenuti complessivamente 1.200 euro in contanti. La presunta acquirente è stata sanzionata amministrativamente, mentre per la conducente sono scattate le manette.

A chiudere il bilancio è stato un intervento nato, invece, da una richiesta di soccorso. In zona Romanina, gli agenti erano sulle tracce di una giovane segnalata come vittima di un’aggressione quando, raggiunta la sua abitazione, l’intervento ha assunto tutt’altra direzione. All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti 17 involucri di cocaina già confezionati, marijuana, due bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento.
Oltrepassata la porta di casa, la richiesta di aiuto ha così svelato uno scenario ulteriore rispetto a quello che aveva originato l’intervento. La giovane è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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