Roma Centocelle, 13enne aggredisce ed accoltella l'insegnante, Ferrante (Mit): abbassamento imputabilità a 13 anni
Il giovane avrebbe prima spruzzato dello spray al peperoncino in faccia all’insegnante e subito dopo l'ha colpita con un coltello. Il giovane fermato da un compagno di classe, ferita ma non in pericolo di vita la donna. Gualtieri: Vicini agli studenti, alle famiglie ed alla comunità scolastica

(AGR) Aggredisce l’insegnante a scuola, ferendola con un coltello. Stamattina, infatti, uno studente di 13 anni ha aggredito e accoltellato una professoressa all'interno della scuola media "Giovanni Verga", a Centocelle. L'episodio è avvenuto poco dopo l'inizio delle lezioni, intorno alle ore 9:30 . Il giovane avrebbe prima spruzzato dello spray al peperoncino in faccia all’insegnante e subito dopo l'ha colpita con un coltello .
L'aggressione è stata interrotta grazie al tempestivo intervento di un compagno di classe , che è riuscito a bloccare il ragazzo. Da confermare che il giovane avrebbe anche tentato di filmare la scena con il cellulare.La professoressa è stata soccorsa e trasportata in ospedale: si trova in stato di shock e ha riportato ferite al corpo, ma non sarebbe in pericolo di vita .
“Il ferimento di un’insegnante – ha commentato il sindaco Roberto Gualtieri - avvenuto stamattina in una scuola romana è un fatto inquietante. Che un giovanissimo studente sia entrato a scuola armato di coltello e spray urticante, forse intenzionato a filmare l'aggressione, è una vicenda che ci interroga tutti, dalle famiglie al sistema educativo, fino alle istituzioni. Voglio esprimere tutta la mia solidarietà e quella dell'Amministrazione Capitolina all'insegnante coinvolta e augurarle una rapida guarigione. Siamo vicini agli studenti, alle loro famiglie e a tutta la comunità scolastica”.
“L’aggressione di un’insegnante da parte di uno studente 13enne della scuola ‘Giovanni Verga’ di Roma rappresenta un episodio di gravità inaudita e impone misure concrete per arginare la violenza minorile. Alla docente coinvolta va la mia piena solidarietà, insieme alla vicinanza alla sua famiglia, agli studenti e a tutta la comunità scolastica. Non siamo di fronte a un fatto isolato, ma all’ennesimo segnale che evidenzia un vuoto normativo sempre più allarmante. Per questo è urgente che il Parlamento approvi la proposta di legge presentata dalla collega di Forza Italia Marta Fascina che prevede l’abbassamento dell’imputabilità a 13 anni: un atto di responsabilità non più rinviabile verso le vittime, verso la collettività e verso gli stessi minori”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia Tullio Ferrante, Sottosegretario al Mit.
“Alla luce dei cambiamenti sociali e della crescente precocità di comportamenti violenti, appare sempre più necessario - aggiunge - ridurre la soglia di imputabilità a 13 anni per porre un freno alla diffusione dei reati e affrontare una vera e propria emergenza sociale, raccogliendo così alle istanze provenienti dal mondo della giustizia penale e consentendo di allineare il nostro ordinamento a quello di molti altri Stati occidentali. Di fronte a episodi come quello che si è verificato a Roma, lo Stato deve garantire strumenti adeguati, rafforzando così il patto educativo tra istituzioni, scuola e famiglia. Auspico quindi che sulla proposta di legge per l’imputabilità a 13 anni della collega Fascina si registri la più ampia convergenza di tutte le forze politiche, con l’obiettivo - conclude Ferrante - di varare al più presto un provvedimento necessario per rispondere alle esigenze di tutela sociale messe a rischio da episodi di violenza sempre più precoci e preoccupanti”.
















