Roma, Borgata Gordiani, minacciata ed invitata ad "andarsene" la squadra di calcio femminile, altrimenti....vi spariamo
Bonessio (Commissione Sport): “Solidarietà alla squadra femminile della Borgata Gordiani. Quanto accaduto è un fatto gravissimo che colpisce i valori dello sport e della convivenza civile". Esplicite le minacce ricevute: "Se non ve ne andate, vi spariamo".

Foto di Milton Galvan da Pixabay calcio femminile
(AGR) “Esprimo, a nome della Commissione Sport di Roma Capitale, la più sincera solidarietà alle atlete della squadra femminile della Borgata Gordiani, vittime di un gravissimo episodio di intimidazione avvenuto durante un allenamento serale in un parco pubblico del quadrante est della città”, dichiara il presidente della Commissione Sport, Nando Bonessio.
“Secondo quanto ricostruito, le ragazze sarebbero state costrette a interrompere l'attività sportiva dopo lo spegnimento improvviso dell'illuminazione dell'area e il successivo lancio di bottiglie, accompagnato da minacce esplicite pronunciate da alcune voci maschili: ‘Se non ve ne andate, vi spariamo’. Si tratta di un episodio intollerabile che non può essere derubricato a una semplice bravata.
Lo sport deve rappresentare un presidio di legalità, inclusione e libertà, mai un'occasione di paura o di sopraffazione. Ancora più grave che l’aggressione sia avvenuta verso giovani donne impegnate in un'attività sportiva e sociale che da anni rappresenta un punto di riferimento positivo per il territorio.
Gli spazi pubblici appartengono ai cittadini e devono essere luoghi sicuri, aperti e accessibili a tutti. Nessuno può pensare di appropriarsene attraverso la violenza, le minacce o comportamenti intimidatori. Per questo auspico che le autorità competenti facciano piena luce sull'accaduto e individuino rapidamente i responsabili”.
“Roma Capitale - prosegue Bonessio - deve continuare a sostenere e valorizzare tutte le realtà sportive che, soprattutto nelle periferie, svolgono una funzione educativa, sociale e di presidio del territorio. Alla squadra femminile della Borgata Gordiani va il nostro incoraggiamento a proseguire con coraggio il proprio percorso sportivo, senza cedere alla paura e senza arretrare di fronte a chi vorrebbe limitare la libertà delle persone e il diritto delle donne a vivere pienamente gli spazi della città”.
















