Ostia Antica, entrati in funzione ieri gli ascensori del ponte pedonale della stazione
Gli ascensori attesi da anni avrebbero però delle dimensioni che rendono difficile ai disabili con carrozzella elettrica di manovrare e girarsi per uscire.Le dimensioni sarebbero però adeguate alla struttura portante del ponte. Annunciata da Conforzi (FdI)richiesta formale di chiarimenti agli uffici

(AGR) Fa discutere e lascia qualche dubbio l’entrata in funzione degli ascensori al ponte pedonale della via della mare che unisce la stazione di Ostia Antica all’area archeologica ed al quartiere. Il ponte di ferro, micidiale barriera architettonica che impediva ai disabili in carrozzella ed agli anziani di raggiungere il centro del quartiere dopo anni di attese e battaglie ha avuto, finalmente, in dote due ascensori. Ieri l’inaugurazione, ma l’impressione è che gli ascensori non risolvano in pieno la questione e sopratutto eventuali utenti in carrozzina avrebbero difficoltà a manovrare per uscire. Sulla questione bisogna fare una premessa, secondo i tecnici del Campidoglio gli ascensori che sono stati installati avrebbero le giuste dimensioni in relazione alla struttura portante del ponte di ferro che probabilmente non potrebbe reggere carichi superiori.“Gli ascensori sul ponte pedonale davanti alla stazione di Ostia Antica dovevano rappresentare la fine di una lunga battaglia di civiltà. - hanno ricordato Conforzi (FdI), Barbato (FdI), Rocca (commissione trasparenza e garanzia), Benvenuti e Di Staso (Ecoitalia solidale) - Da anni cittadini, associazioni, comitati e rappresentanti istituzionali segnalavano la necessità di rendere realmente accessibile il collegamento tra la stazione di Ostia Antica, lo storico quartiere, il Castello di Giulio II e il Parco Archeologico. Non si trattava di un capriccio...ma di un’esigenza elementare: consentire a persone con disabilità, anziani, famiglie con passeggini e turisti di attraversare in sicurezza un’infrastruttura fondamentale per il territorio”.
Ed invece, alla prima prova concreta, una persona con disabilità in sedia a rotelle elettrica ha rischiato di rimanere bloccata all’interno della cabina, senza riuscire a manovrare correttamente per uscire. L’assessore Segnalini ha ricordato che gli ascensori installati erano conformi agli standard nazionali e quindi tutto in regola e della serie: “Non si poteva fare di più e meglio….considerata l’età e le caratteristiche del ponte di ferro”. C’è il rischio, però, che in caso di trasferimento di disabili con carrozzelle realizzate secondo gli standard internazionali gli ascensori si dimostrino effettivamente poco utili. Il presidente del X Municipio Mario Falconi, presente alla cerimonia inaugurale, commenta positivamente l’entrata in funzione degli ascensori: “Bisogna festeggiare. Le critiche devono essere costruttive. Niente è perfetto e la scelta degli ascensori come è stato riferito è dovuta alla configurazione del ponte. Le misure europee, alle quali hanno fatto riferimento, sono obbligatorie per un nuovo ponte. Le difficoltà di manovra ci sono….ma con un po’ di pazienza si riesce a muoversi. Ceerto una carrozzella elettrica ha dimensioni che possono creare qualche problema. L’importante, però, per tutti che anziani, disabili, donne in cinta o con il passeggino potranno utilizzare il ponte per scavalcare la via del mare e raggiungere il centro storico di Ostia Antica e questo, mi sembra, non accadeva da anni”.
Secondo quanto comunicato da Roma Capitale, l’intervento avrebbe comportato un investimento complessivo di circa 450mila euro.
“A questo proposito procederemo - annuncia Giuseppe Conforzi - con una richiesta formale di chiarimenti agli uffici competenti e valuteremo l’invio di un esposto alla Corte dei Conti, affinché venga verificato se l’investimento pubblico sia stato realizzato con criteri realmente adeguati alla finalità dichiarata. Non possiamo accettare che un’opera presentata come soluzione alle barriere architettoniche si trasformi nell’ennesimo caso di accessibilità incompleta”.
Sulla questione c’è anche una nota di Forza Italia: “Quanto accaduto ieri durante l'inaugurazione del nuovo ascensore per la Metromare di Ostia Antica ha del surreale. Un militante di Forza Italia molto attivo sul territorio di Ostia di nome Lorenzo Amico ha fatto educatamente presente che il nuovo ascensore non sia omologato per il trasporto delle nuove carrozzine motorizzate e che, dunque, per i cittadini e i turisti con disabilità che desiderano visitare gli scavi di Ostia Antica sia molto complicato, se non impossibile, fruirne.
E’ una rivendicazione del tutto legittima di un diritto alla mobilità che deve essere assicurato in egual modo a chiunque . Al netto di tutto ciò, è davvero clamoroso e deprimente che un'opera pensata e realizzata su misura di disabile sia, in realtà, inaccessibile non solo agli utenti con carrozzina motorizzata, ma anche alle persone cieche e ipovedenti in quanto priva di un segnale acustico che funga da alert sulla chiusura delle porte.
Occorre, dunque, effettuare con urgenza ogni verifica del caso, al fine di rimediare tempestivamente a quella che, a tutti gli effetti, può essere ad oggi definita un'infrastruttura inutile e fallimentare per i fini per cui era stata concepita: garantire pari opportunità di spostamento anche ai cittadini con disabilità". Lo dichiarano, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini e il coordinatore di Forza Italia in Municipio X Renzo Pallotta.
foto archivio AGR cavalcavia pedonale della stazione
















