SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Donna incinta picchiata dal compagno, arrestato moldavo

La vittima ha telefonato, denunciando l’aggressione da parte del compagno che, malgrado il suo stato di gravidanza, l’aveva aggredita e picchiata selvaggiamente. Nascostasi nel bagno è stata salvata dalla polizia. L'uomo arrestato

printDi :: 08 maggio 2020 17:29
Donna incinta picchiata dal compagno, arrestato moldavo

(AGR) Decima. Colpisce la compagna, in stato di gravidanza, con pugni alla nuca e sull’addome. Arrestato dalla Polizia un moldavo di 29 anni. La violenta aggressione è accaduta ieri sera intorno alle 21 in via Borgotrecase. La vittima ha telefonato, denunciando l’aggressione da parte del compagno che, malgrado lo stato di gravidanza, l’aveva aggredita e picchiata selvaggiamente. Quando gli agenti della Polizia del commissariato Spinaceto e del Reparto Volanti sono arrivati nell’appartamento della donna, hanno trovato alcune persone, tutte straniere, che hanno raccontato di non aver assistito ad alcuna lite e di non aver udito nulla di anomalo durante la permanenza in casa.

Mentre gli agenti stavano per andare via, la vittima, è uscita dal bagno, dove si era rifugiata. In lacrime, con evidenti ecchimosi in volto, ha raccontato di essere stata vittima dell’ennesimo episodio di violenza da parte del convivente, abituale assuntore di stupefacenti e di alcol, il quale,  poco prima, l’aveva picchiata per futili motivi, colpendola con pugni sulla nuca e sull’addome, mettendo così a  rischio anche la vita del feto. L’aggressore, identificato per A.V., moldavo di 29 anni, con precedenti di polizia e con un procedimento di  espulsione in atto, è stato invece rintracciato in camera da letto, ubicata in un sottoscala. Durante la perquisizione in casa, l’uomo è stato trovato in possesso di due passaporti, riportanti la sua foto, ma uno con dati anagrafici diversi.

Sono stati rinvenuti inoltre, una serie di documenti, tra cui una carta di identità, alcune carte di credito e tessere sanitarie risultati intestati ad altre persone che ne avevano denunciato lo  smarrimento o il furto. Al termine degli accertamenti A.V. è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate nonché denunciato per indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e per ricettazione. La vittima, trasportata in ospedale in codice giallo, ha riportato contusioni multiple da percosse ed dopo aver presentato denuncia nei confronti dell’uomo, è stata collocata in una struttura protetta.

Partecipa anche tu, con un piccolo contributo, affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE