Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Civitavecchia, controlli agli imbarchi, 4 arresti della Polizia

Le prescritte verifiche su passeggeri ed automezzi ha portato all'arresto di 4 persone. Un tunisiono ed un macedone dovevano scontare precedenti condanne, uno straniero era detinatario di un'ordinanza di misura cautelare per atti persecutori, il quarto voleva imbarcare un auto rubata

printDi :: 20 ottobre 2026 15:06
Polizia Civitavecchia controlli imbarchi

Polizia Civitavecchia controlli imbarchi

(AGR) Nell'ambito dei controlli regolarmente organizzati dalla Polizia di Stato sulle navi che collegano il porto di Civitavecchia con le destinazioni Extra Schengen, gli specialisti della Polizia di Frontiera hanno messo a segno quattro importanti risultati.
ln un primo caso, durante i controlli sui passeggeri in fase di sbarco, gli operatori hanno intercettato un cittadino straniero destinatario di un'ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dall'Autorità Giudiziaria per il reato di atti persecutori in quanto l'uomo si era reso responsabile di reiterate e gravi minacce nei confronti di una donna con la quale aveva intrattenuto una precedente relazione sentimentale.

Dopo aver predisposto un dispositivo di sicurezza al fine di escludere qualsiasi tentativo di fuga del soggetto, gli agenti hanno quindi proceduto ad arrestare il sospettato per poi associarlo presso la locale casa circondariale.

 
Inoltre, è stato tratto in arresto un cittadino tunisino per traffico internazionale di stupefacenti, che stava tentando la fuga per evitare l’espiazione di quattro anni e sette mesi di reclusione comminati dall’Autorità Giudiziaria in quanto componente di un'associazione dedita allo spaccio, operante in Veneto.

E' stato altresì assicurato alla giustizia un cittadino macedone latitante, in possesso di documenti di identità falsi, che dopo essere evaso stava tentando di lasciare il territorio nazionale.
Sempre nello stesso contesto, durante i controlli sui veicoli in imbarco per le linee dirette in Tunisia, si è proceduto all'arresto per riciclaggio di un cittadino straniero che tentava di esportare un autoveicolo di illecita provenienza. Il mezzo, sottoposto a verifica approfondita, è risultato infatti provento di furto.

Ad insospettire gli agenti, è stata l'esibizione di documenti di circolazione del veicolo non conformi alla normativa di settore e che infatti, ad un controllo più analitico sono risultati essere falsi. L'autovettura è stata dunque sequestrata per la successiva restituzione al legittimo proprietario. L'uomo è stato Invece associato presso la locale casa circondariale, su disposizione delta Procura di Civitavecchia. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE