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(AGR) NAS Lecce, sequestrati oltre 9 quintali di alimenti non idonei

Carni scadute e conservate in modo irregolare: sospesa un’azienda di lavorazione, segnalato l’amministratore.

printDi :: 14 gennaio 2026 21:36
CARABINIERI NAS - FOTO DI REPERTORIO – CONSERVATA IN ARCHIVIO – NON LEGATA AI FATTI IN TRATTAZIONE

CARABINIERI NAS - FOTO DI REPERTORIO – CONSERVATA IN ARCHIVIO – NON LEGATA AI FATTI IN TRATTAZIONE

(AGR) LECCE – Nell’ambito dei controlli a tutela della sicurezza alimentare, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Lecce, appartenenti al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, hanno effettuato un’ispezione presso un’azienda operante nel deposito, sezionamento e lavorazione di carni destinate alla preparazione di alimenti.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato l’impiego, in prodotti pronti al consumo come polpette e polpettoni, di materie prime con data di scadenza superata, sottoposte inoltre a procedure di congelamento non conformi alla normativa vigente.

 
A seguito degli accertamenti, sono stati sottoposti a sequestro giudiziario oltre 9 quintali di prodotti carnei per cattivo stato di conservazione, per un valore commerciale stimato in circa 10.000 euro.

Contestualmente, l’ASL di Lecce ha disposto l’immediata sospensione dell’intera attività, esercitata in locali caratterizzati da gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali.

L’amministratore dell’azienda è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria e nei suoi confronti sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2.000 euro.

L’operazione rientra nel piano di controlli finalizzati a garantire la tutela della salute dei consumatori e il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare.

Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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