Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Roma, metro San Paolo, 29enne minaccia i passanti con un coltello e aggredisce i Carabinieri, arrestato

I militari sono stati avvertiti da alcuni cittadini di una persona armata che, poco prima, li aveva minacciati. L'uomo, individuato dai militari era in evidente stato di alterazione psicofisica ha opposto ferma resistenza, minacciando e aggredendo i militari.

printDi :: 26 giugno 2026 20:23
Carabinieri San Paolo 29enne arrestato

Carabinieri San Paolo 29enne arrestato

(AGR) La scorsa notte, intorno all’una, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato in flagranza di reato un romano di 29 anni, residente a Zagarolo, gravemente indiziato dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.

I militari, durante il quotidiano servizio di controllo del territorio all'interno della fermata della metropolitana "San Paolo", in via Giustiniano Imperatore, sono stati allertati da alcuni cittadini in transito della presenza di un soggetto armato che, poco prima, li aveva minacciati.

 
L'uomo, individuato tempestivamente dai militari, in evidente stato di alterazione psicofisica, alla richiesta di identificazione, ha opposto ferma resistenza, minacciando e aggredendo fisicamente i militari. I militari sono riusciti comunque a bloccarlo e a metterlo in sicurezza senza ulteriori conseguenze. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire e sequestrare un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 15 centimetri.L'arrestato è stato trattenuto in caserma in attesa dell'udienza di convalida e del rito direttissimo. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE