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7 gennaio 2022 Festa del Tricolore

Ogni anno, il 7 gennaio, si festeggia la Festa del Tricolore, ufficialmente Giornata nazionale della bandiera o Giornata Tricolore, per ricordare la nascita della bandiera d'Italia

printDi :: 07 gennaio 2022 10:39
7 gennaio 2022 Festa del Tricolore

(AGR) Ogni anno, il 7 gennaio, si festeggia la Festa del Tricolore, ufficialmente Giornata nazionale della bandiera o Giornata Tricolore, per ricordare la nascita della bandiera d'Italia.

La giornata venne istituita dalla legge n. 671 del 31 dicembre 1996 con l'intenzione di celebrare il bicentenario della nascita della bandiera italiana.

I colori nazionali dell'Italia sono il verde, il bianco e il rosso; essi comparvero per la prima volta a Genova il 21 agosto 1789 sulla coccarda italiana tricolore circa un mese dopo lo scoppio della Rivoluzione francese mentre il 7 gennaio 1797, otto anni dopo, il “Tricolore” italiano nasce a Reggio Emilia quale bandiera nazionale, rappresentando la prima espressione di quegli ideali di indipendenza che alimentarono il nostro Risorgimento.

Fu in quegli anni che la bandiera venne avvertita come simbolo del popolo, delle libertà conquistate e, dunque, della Nazione stessa.

Il 17 marzo 1861 venne proclamato il Regno d'Italia e la sua bandiera continuò ad essere, per consuetudine, quella della prima guerra d'indipendenza ma, soltanto nel 1925, si definirono, per legge, i modelli della bandiera nazionale e della bandiera di Stato.

Dopo la seconda Guerra Mondiale, dopo tanto dolore vissuto dal Paese, quando vide la luce la nostra giovane Repubblica e la sua Costituzione, la bandiera divenne il simbolo di un risveglio nazionale, della riconquista delle libertà, dal Nord al Sud, dalle Alpi alla Sicilia.

La nostra bandiera, il Tricolore rappresenta l’Italia, essa è il simbolo dell’unità del nostro popolo, delle libertà conquistate, custodite e difese, della fierezza di gente che, nei momenti più difficili, più gravi, sotto questo emblema ha trovato e trova la forza di reagire, di combattere non solo per il singolo individuo ma per l’intera Nazione. Riusciamo a trovare dentro di noi – nelle nostre città, nelle nostre famiglie, nelle nostre teste, nel nostro cuore – risorse che ci fanno risorgere anche dopo le sconfitte.

Lo abbiamo dimostrato all’intero mondo anche in questo periodo tremendo in cui il mondo è stato ferito dalla pandemia. Quando non sapevamo cosa sarebbe accaduto, tutti in lockdown chiusi in casa, cosa abbiamo fatto? Abbiamo appeso alle finestre la nostra bandiera quale simbolo di un Paese che non si fa abbattere, non si fa fiaccare, potrà anche cadere, forse, ma si rialzerà più forte di prima, unito da uno dei simboli più rappresentativi, il Tricolore.

Quanto siamo orgogliosi – ed anche un po’ commossi - vedere il tricolore rispettato, amato e considerato dalle popolazioni presso le quali i nostri soldati vanno in missione di pace per portare sollievo a gente disperata che non ha più nulla ma che vede in quella bandiera, nei nostri ragazzi, la speranza di una vita migliore.

Noi siamo un popolo, un Paese che non dimentica di aver avuto periodi difficili e che si prodiga per gli altri, con rispetto, con considerazione, senza avere atteggiamenti di superiorità e questo nostro modo di approcciarci agli altri ci viene riconosciuto da tutto il mondo.

Ma anche nella vita di tutti i giorni, ogni qualvolta c’è una ricorrenza importante, alzare gli occhi al cielo e ammirare le nostre Frecce Tricolori ci fa provare sempre un fremito di commozione, ci riconosciamo in loro, sono i migliori, sono i più bravi, sono “Italiani” sono i nostri ragazzi: Sembra che siano lassù per tutti noi e a noi sembra di essere lassù con loro, uniti come una sola cosa, un Paese, un popolo. Vedere quella scia tricolore nel cielo ci fa provare una grande, intensa emozione alla quale non ci si abitua mai.

E perché non ricordare la gioia che ci hanno dato quest’ anno i nostri atleti, agli Europei di calcio prima, alle Olimpiadi e alle Paraolimpiadi poi quando, pur stremati, fiacchi e sudati, dopo aver vinto hanno abbracciato e si sono avvolti nella nostra bandiera, il nostro Tricolore. E quante volte è accaduto! Abbiamo sentito noi e lo hanno sentito loro che stavano vincendo per l’Italia, per ogni Italiano.

Nella Giornata della Festa del Tricolore - ma ogni giorno - possiamo dire senza tema di essere smentiti che siamo fieri ed orgogliosi di essere Italiani!

Oriana Calabresi

Cons. Oriana Calabresi

Magistrato della Corte dei Conti

Attualmente Assistente di studio presso la Corte Costituzionale.

Fondatrice e coordinatrice della Rete Nazionale dei Comitati Unici di Garanzia

Esperta in diritto antidiscriminatorio.

Docente presso la SNA

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