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Via libera al Piano d'Assetto della Riserva della Marcigliana, obiettivo valorizzare il patrimonio ambientale, storico e culturale

La Riserva della Marcigliana ha una vocazione prevalentemente agricola per il 75% della superficie, un esempio di campagna romana che racchiude realtà naturalistiche ma anche storiche e produttive, la presenza di aziende agricole e zootecniche.

printDi :: 14 aprile 2021 17:32
Via libera al Piano d'Assetto della Riserva della Marcigliana, obiettivo valorizzare il patrimonio ambientale, storico e culturale

(AGR) “RomaNatura accoglie con grandissima soddisfazione la definitiva approvazione del Piano di Assetto della Riserva Naturale della Marcigliana, nuovo atto molto importante della Regione Lazio che prosegue con le due legislature guidate dal Presidente Nicola Zingaretti, verso il completamento di tutti i processi di approvazione dei Piani d’Assetto del sistema dei parchi regionali- dichiara Maurizio Gubbiotti, Presidente di RomaNatura- con i suoi 4696 ettari di territorio protetto esteso su una serie di alture delimitate dal corso del Tevere ad ovest, dal fosso della Bufalotta a sud, e dal rio del Casale, è una delle più grandi tra quelle gestite dall’Ente, con una vocazione prevalentemente agricola, 75% della superficie, un esempio di campagna romana che racchiude realtà naturalistiche ma anche storiche e produttive, la presenza di aziende agricole e zootecniche, ma anche con punti vendita di prodotti locali. Ma non è solo questo, perché la Riserva, un tempo sede dell’antica città di Crustumerium, riveste un grande interesse per il sistema storico-paesistico di antichi casali, torri medioevali e grandi tenute.

La nostra soddisfazione poi è legata non solo al fatto che stiamo parlando di uno dei parchi più grandi del sistema parchi regionali di RomaNatura come già ricordato, ma anche segnato da tanta vivacità associativa, dove ci sono aziende che hanno scelto la multifunzionalità, il biologico e la vendita diretta, le fattorie didattiche, la capacità di cura del verde ma anche l’entrata nella capitale della Via di Francesco- prosegue Gubbiotti- un posto dove una realtà agricola e associativa che fa agricoltura sociale, ha presentato insieme a noi un progetto per la creazione di un primo distretto di economia circolare. Il piano d’assetto approvato permetterà finalmente a questi luoghi non solo di poter fare i conti con la certezza delle regole ma anche di avere un’azione promossa e coordinata dall’Ente per mettere in campo le enormi potenzialità di questi luoghi e delle realtà che ci operano, ci vivono e ne fruiscono. Il Piano permetterà delle aree mercato, nuovi punti di riferimento come le Case del parco, ma anche nuovi punti di accesso che aiuteranno a far vivere di più e a tutti, questo enorme patrimonio di biodiversità completamente inserito dentro una porzione della nostra città".

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