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Porta Portese, il mercato che racconta l’anima di Roma

Un rito domenicale per i romani, una tappa irrinunciabile per i turisti. Il fascino irresistibile dello storico mercato dell’usato di Porta Portese a Roma

printDi :: 31 marzo 2026 18:09
Foto: Rosario Di Prima

Foto: Rosario Di Prima

(AGR) Il Mercato di Porta Portese “Non c’è più la vecchia che ha sul banco foto di Papa Giovanni” (C.Baglioni)!

Un rito domenicale per i romani, una tappa irrinunciabile per i turisti. Il fascino irresistibile dello storico mercato dell’usato di Porta Portese a Roma.

 
Un’atmosfera chiassosa vivace e piena di colori è quella che si respira la domenica mattina, dalle 7 alle 14, girando tra le affollatissime bancarella del Mercato dove è possibile comprare di tutto:, abbigliamento vintage, articoli di antiquariato, accessori e ricambi per auto, moto, e bici, utensili da lavoro, libri e rarità di ogni genere.

Foto: Rosario Di Prima

Foto: Rosario Di Prima

Non un semplice mercato, ma qualcosa che galleggia tra storie popolari, spensieratezza e voglia di tuffarsi nella calca domenicale a caccia di rarità. E’ qualcosa che evoca ricordi di un tempo passato in cui la solidarietà e il cuore dei romani si univano in nome di una sopravvivenza e di una nuova speranza di vita, un luogo dove si consumarono drammi familiari e voglia di riscatto, un simbolo di ripartenza sociale e individuale per molti romani degli anni cinquanta e sessanta.

Foto: Rosario Di Prima

Foto: Rosario Di Prima

Spaccati di vita che si intrecciavano tra dolori, speranze e voglia di riscatto. Dal toccante film “Ladri di biciclette”di Vittorio De Sica alla scanzonata “Porta Portese” di Claudio Baglioni, agli innumerevoli dipinti di pittori di strada, sono tanti gli artisti che hanno saputo raccontare il mercato e la sua storia; un simbolo di vivacità che ha segnato la cultura romana rendendola ancora più ricca.

Foto: Rosario Di Prima

Foto: Rosario Di Prima

Il mercato di Porta Portese nasce nel secondo dopoguerra, nel 1945, in un periodo in cui Roma cercava di lasciarsi alle spalle le difficoltà del conflitto e di ricostruire il proprio tessuto economico e sociale. Si sviluppa tra via Portuense e viale Trastevere e prende il nome dalla vicina Porta Portese, realizzata nel XVII secolo per volere di Papa Urbano VIII quale accesso all'area del porto fluviale di Ripagrande sul Tevere.

Nel corso dei decenni il mercato è diventato uno dei simboli più autentici della Capitale. Lo scorrere del tempo ha modificato la tipologia delle merci esposte e il volto dei commercianti, rendendolo sempre più internazionale e frequentato da visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Eppure il suo fascino è rimasto immutato.

Ancora oggi, tra le migliaia di bancarelle che ogni domenica animano le strade di Trastevere, sopravvive quello spirito popolare che ha ispirato artisti, scrittori e cantautori, trasformando Porta Portese in un luogo della memoria collettiva romana, capace di raccontare passato e presente della città.

R. Di Prima

Foto: Rosario Di Prima

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