One Health, One Future: il futuro della biodiversità passa dal NBFC
Al CNR di Roma il punto su risultati, ricerca e prospettive del National Biodiversity Future Center

One Health One Future: risultati e futuro del NBFC al CNR
(AGR) ROMA – A tre anni dalla sua nascita, il National Biodiversity Future Center (NBFC) si conferma pilastro strategico della ricerca italiana sulla biodiversità. L’8 aprile, nella sede del CNR, il Centro presenta risultati, impatti e sfide future con l’evento “One Health, One Future”, aperto al pubblico.
Finanziato con 328 milioni di euro dal PNRR – Next Generation EU, NBFC rappresenta il primo centro italiano dedicato alla biodiversità. Una rete ampia e strutturata che coinvolge 50 partner, tra cui università, enti pubblici di ricerca e imprese, e oltre mille ricercatori reclutati, con una significativa presenza femminile.
Ad aprire i lavori sarà il presidente del CNR, Andrea Lenzi, insieme alla presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli.
«La biodiversità è una priorità strategica – sottolinea Lenzi – e richiede una visione integrata tra scienza, politiche pubbliche e sviluppo sostenibile. La sfida è rendere strutturali competenze e infrastrutture per rafforzare il ruolo dell’Italia a livello internazionale».
Il presidente Luigi Fiorentino ribadisce la necessità di continuità:
«Interrompere ora il percorso significherebbe disperdere competenze fondamentali. Il Centro vuole evolversi in una infrastruttura permanente, capace di attrarre talenti e sostenere il futuro delle comunità».
Al centro dell’incontro l’approccio One Health, che lega indissolubilmente salute umana, ambiente e biodiversità.
Il contributo del professor Vittorio Lingiardi offrirà una lettura integrata del benessere, mentre il focus su innovazione e cittadini vedrà protagonisti Alberto Di Minin, Hellas Cena e Francesco Frati, con soluzioni concrete per migliorare qualità della vita e sviluppo sostenibile.
Tra i progetti più rilevanti spicca il Biodiversity Gateway, piattaforma che rende accessibili dati scientifici a ricercatori, cittadini e scuole.
Strumenti come il Geoportale del Mare e i cataloghi di molecole bioattive e soluzioni nature-based trasformano la ricerca in azione, favorendo anche la Citizen Science.
Grazie ai bandi a cascata, sono già stati finanziati 80 progetti su tutto il territorio nazionale, con impatti concreti su ecosistemi e comunità.
NBFC investe fortemente nel capitale umano con il primo dottorato nazionale sulla biodiversità e programmi internazionali per attrarre studenti da tutto il mondo.
L’obiettivo è formare nuove professionalità legate alla transizione ecologica, in un contesto in cui oltre metà del PIL globale dipende dai servizi ecosistemici.
La biodiversità è una sfida globale. NBFC ha avviato collaborazioni con istituzioni internazionali, dall’Accademia delle Scienze della Cina a centri di ricerca negli Stati Uniti e in Canada, rafforzando la leadership italiana nel settore.
A chiudere l’evento saranno le testimonianze delle giovani ricercatrici, che rappresentano il 55% degli under 30 del Centro, simbolo di un modello che unisce ricerca avanzata e opportunità per le nuove generazioni.
Ore 10:00 – Saluti istituzionali
10:30 – NBFC: passato, presente e futuro
10:50 – One Health, One Future
11:25 – Innovazione e cittadini
12:00 – Testimonianze
12:30 – Conclusioni
















