Giornata Mondiale dell'acqua, il ministro Pichetto: Italia attiva per accesso equo e gestione sostenibile
Il messaggio del Ministro: “Cambiamenti climatici incidono sulla disponibilità, 2026 anno importante per negoziato.Intanto guardiamo con grande attenzione e adeguati strumenti normativi alle migliori pratiche che possano ridurre gli sprechi, come il riuso delle acque reflue e la dissalazione

Fonte d'acqua foto pixabay shogun-stream
(AGR) “L’acqua è fonte di vita e di sviluppo: tutelarla è una responsabilità comune verso il Pianeta che l’Italia, al centro del Mediterraneo, sente forte. Il MASE è impegnato attivamente nei principali processi internazionali per garantire un accesso equo all’acqua, ma anche una sua gestione innovativa e sostenibile, al tempo dei cambiamenti climatici che incidono sulla disponibilità della risorsa”. Lo dichiara Gilberto Pichetto, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, nella Giornata Mondiale dell’Acqua.
“Il 2026 - aggiunge Pichetto – è un anno molto importante per il negoziato in campo idrico, con la Conferenza delle Nazioni Unite di dicembre ad Abu Dhabi, in continuità con quella del 2023, nella quale dovremo rendicontare i risultati dei diciotto impegni volontari che il nostro Paese ha preso, di cui la metà attribuibili al Ministero”. “L’Italia ospiterà tra fine settembre e inizio ottobre - aggiunge il Ministro – anche il Forum Euro-Mediterraneo sull’acqua, appuntamento di grande rilievo internazionale, così come saremo impegnati nella Ministeriale dell’Unione per il Mediterraneo, che riunisce 43 Paesi mettendo a confronto istituzioni, comunità scientifica, società civile e settore privato”.
















