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Eccezionale avvistamento di un Ibis sacro lungo le coste molisane

printDi :: 09 maggio 2020 15:42
Ibis sacro in volo sul Molise

Ibis sacro in volo sul Molise

(AGR) Una bellissima scoperta è stata fatta dai volontari di Ambiente Basso Molise durante un lavoro di censimento del Fratino: il primo avvistamento di un Ibis sacro.

Si tratta di una specie originaria dell’Africa e del Medio Oriente introdotta in Italia dall’uomo in alcuni parchi e giardini zoologici per scopi puramente ornamentali.

L’Ibis sacro è conosciuto sopratutto grazie alla grande venerazione da parte degli antichi Egizi, in quanto la sua immagine era associata al dio Thoth, dio della Luna. Considerato utile, perché divorava serpenti e carogne, e allo stesso tempo puro, perché beveva solo acqua limpida e pura usata poi dai sacerdoti, l'Ibis sacro era considerato un animale molto intelligente con uno sguardo sempre fermo sull'obiettivo e le posture eleganti.
E se da un lato questa specie ha iniziato a colonizzare anche l’Italia, paradossalmente risulta assente nel Paese al quale deve l’appellativo di “sacro”.

C'è però una nota negativa legata a questo sensazionale avvistamento. Purtroppo gli Ibis sacri sono onnivori, si nutrono cioè di anfibi, crostacei, piccoli roditori, molluschi, pesci, lombrichi, insetti e anche di uova e di pulcini di sterne, di garzette, di anatre, di uccelli marini e di uccelli di palude, e per questo rappresentano una seria minaccia per la fauna autoctona.

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