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ADOC, ad Anagni il Plastic Free Day, incontro con l'azienda Plasco specializzata riciclo della plastica

Il confronto ha permesso di affrontare le principali regole per una corretta gestione degli imballaggi, evidenziando quanto i comportamenti dei cittadini incidano sull’efficacia delle successive operazioni di selezione e riciclo. Affrontato anche il tema del conferimento delle bottiglie di plastica

printDi :: 15 ottobre 2026 16:36
Immagine di pasja1000 da Pixabay

Immagine di pasja1000 da Pixabay

(AGR) Promuovere una corretta raccolta differenziata, contrastare gli sprechi e sensibilizzare i consumatori sull’importanza del riciclo. Con questi obiettivi ADOC Frosinone ha organizzato, nella propria sede provinciale di via Anticolana 15, ad Anagni, il Plastic Free Day, un’iniziativa realizzata nell’ambito di RE-PACK – La nuova era dell’imballaggio, progetto nazionale promosso da ADOC APS e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Per approfondire gli aspetti pratici e industriali del recupero della plastica, ADOC ha voluto incontrare Plasco, azienda del gruppo austriaco ALPLA, rappresentata da Helenia Gerseni, responsabile acquisti, e Chiara Finocchio, responsabile qualità. Il confronto ha permesso di affrontare le principali regole per una corretta gestione degli imballaggi, evidenziando quanto i comportamenti dei cittadini incidano sull’efficacia delle successive operazioni di selezione e riciclo.

 
Tra gli aspetti approfonditi, anche il corretto conferimento delle bottiglie di plastica e la gestione delle etichette: piccoli accorgimenti che, se applicati correttamente, possono agevolare il lavoro degli operatori e migliorare il recupero dei materiali.

«La plastica – ha spiegato Alessandro Neccia, presidente di ADOC Frosinone – presenta criticità ambientali importanti, ma può essere recuperata e reintrodotta nei processi produttivi se viene gestita correttamente. Iniziative come questa servono a sensibilizzare i cittadini e a fornire indicazioni concrete per migliorare la raccolta differenziata. È fondamentale partire dalle scuole e raggiungere un numero sempre maggiore di persone, perché una maggiore consapevolezza può contribuire a ridurre la dispersione dei rifiuti nell’ambiente. Voglio complimentarmi con la Plasco per la sensibilità che dimostra ogni giorno verso l'ambiente e per le iniziative di sensibilizzazione che mette in campo".

Sulla necessità di rafforzare l’informazione ai consumatori si è soffermato anche Giancarlo Balla, presidente di ADOC Roma e Lazio: "È importante sapere come gestire un imballaggio quando diventa un rifiuto. Il riciclo comincia proprio da quel momento, con il corretto conferimento e il rispetto delle indicazioni per la raccolta differenziata. Per questo abbiamo scelto di proseguire sulla strada dell’informazione, uno strumento essenziale per favorire comportamenti responsabili e migliorare i risultati del recupero".

Nel corso dell’incontro, Helenia Gerseni, responsabile acquisti di Plasco, ha illustrato l’esperienza aziendale maturata attraverso il progetto La plastica è cambiata, dedicato alla sensibilizzazione sul corretto utilizzo della plastica e sulle possibilità del suo riciclo.

"Abbiamo condiviso le regole fondamentali per un riciclo corretto – ha spiegato Gerseni –affinché gli operatori della filiera possano recuperare la plastica nel modo più efficace possibile. La sensibilizzazione passa anche attraverso le scuole, con laboratori rivolti ai bambini per mostrare come un materiale considerato un rifiuto possa trasformarsi in un nuovo oggetto. L’obiettivo è accrescere la consapevolezza e promuovere una maggiore attenzione nell’utilizzo della plastica".

Il Plastic Free Day si inserisce nel percorso di RE-PACK, che punta a rendere i cittadini più consapevoli delle proprie scelte di consumo. Tra gli obiettivi del progetto figurano anche il contrasto al greenwashing, la riduzione degli imballaggi superflui e la diffusione della cultura dell’economia circolare attraverso incontri territoriali, attività di sensibilizzazione e iniziative informative.

Per ADOC Frosinone, la tutela ambientale passa anche dall’educazione ai gesti quotidiani: differenziare correttamente, ridurre gli sprechi e favorire il recupero dei materiali sono azioni concrete con cui cittadini e imprese possono contribuire a un utilizzo più responsabile delle risorse.

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