SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Rissa a Santo Spirito dello scorso 3 ottobre: la Polizia di Stato individua tre presunti responsabili

Ieri martedì 20 ottobre, la Squadra Mobile ha eseguito le perquisizioni delegate dalla Procura della Repubblica di Firenze nelle loro abitazioni. Continuano le indagini per identificare gli altri partecipanti

printDi :: 21 ottobre 2020 13:42
Rissa a Santo Spirito dello scorso 3 ottobre: la Polizia di Stato individua tre presunti responsabili

(AGR) Lo scorso 3 ottobre il sagrato di piazza Santo Spirito è stato teatro di tre violente risse scoppiate in appena 11 minuti consecutivi tra le 1:43 e le 1:54. Oltre ad alcuni video amatoriali girati in rete, gli episodi sono stati ripresi dalle telecamere cittadine della piazza e, in poco tempo, hanno permesso agli investigatori della Squadra Mobile di Firenze di far luce sulla vicenda. Secondo quanto emerso, il motivo scatenante della prima rissa sembra essere stata una spinta data da una donna ad un uomo, il quale ha reagito tirandole uno schiaffo.

Il gesto ha fatto poi scattare un’aggressione nei confronti di quest’ultimo ad opera di almeno 3 persone. Il secondo episodio scoppia invece dopo alcuni secondi sul sagrato per terminare su via dei Michelozzi ed è anche quello ripreso da alcuni passanti, i cui video diventano quasi virali sui social: un giovane prende addirittura la rincorsa e inizia a picchiare violentemente al volto un 23enne fiorentino, che poi si trova al centro di un’altra scazzottata generale tra più persone. Poco dopo, sul Presto di San Martino, ha luogo l’ultima rissa della movimentata nottata, alla quale partecipano anche ulteriori persone.

Gli agenti della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, anche grazie a raffronti di profili Instagram, sono riusciti ad identificare tre giovani coinvolti a vario titolo nelle risse: un cittadino romeno di 22 anni, una ragazza albanese appena 18enne ed un fiorentino di 21 anni.

Ieri mattina la Squadra Mobile ha eseguito nei loro confronti delle perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura della Repubblica di Firenze. Nel corso delle attività, sono stati rinvenuti e sequestrati nelle loro abitazioni utili elementi per il proseguo delle indagini, che continuano per identificare altri soggetti implicati nella vicenda. 21/10/2020 13.32 Questura di Firenze'

 http://met.cittametropolitana.fi.it/

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE