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Il Questore di Firenze sospende la licenza per 10 giorni ad un pubblico esercizio del centro cittadino

Il provvedimento, notificato dalla Polizia di Stato all’esercizio, è stato adottato sulla base di quanto accertato dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Firenze e dal Commissariato di P.S. di Oltrarno

printDi :: 02 gennaio 2021 14:01
Polizia di Stato

Polizia di Stato

(AGR) Dalla mezzanotte di ieri è scattata la sospensione della licenza per 10 giorni ad un pubblico esercizio del centro cittadino, disposta dal Questore di Firenze Filippo Santarelli, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. Il provvedimento, notificato dalla Polizia di Stato all’esercizio, è stato adottato sulla base di quanto accertato dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Firenze e dal Commissariato di P.S. di Oltrarno, che ha proceduto a denuncia per 689 c.p. Lo scorso 28 dicembre 2020 una ragazza quindicenne è stata trasportata all’Ospedale Santa Maria Nuova in stato di incoscienza per poi essere affidata ai genitori e dimessa con prognosi di giorni 2 per intossicazione alcolica. Le indagini del Commissariato hanno rilevato come la ragazza fosse in compagnia di altri minori che si erano ritrovati nel corso di quella serata in Piazza Pitti ed uno di loro avesse acquistato alcolici e superalcolici presso l’esercizio per poi dividerli con gli altri minori. Peraltro, l’addetto alle vendite, secondo quanto rilevato, resosi conto della minore età, si sarebbe preoccupato che le bottiglie fossero celate in uno zainetto. Come ha evidenziato il Questore di Firenze nel provvedimento a sua firma, sono state ritenute sussistere le condizioni di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, che il provvedimento di sospensione vuole impedire, vista la violazione della normativa sulla vendita di alcolici a minori di anni 16 che ha messo in pericolo la salute dei giovanissimi clienti, oltre al possibile allarme sociale che il protrarsi e ripetersi di questa condotta potrebbe altrimenti causare. 

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