Arrestato in flagranza di reato un cittadino italiano di 53 anni ed eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un altro 53enne italiano
Il 53 anni è accusato di furto con destrezza

Polizia di Stato credits foto Antonello Serino - Met Ufficio Stampa)
(AGR) La Polizia di Stato di Firenze ha arrestato in flagranza di reato l'uomo di 53 anni accusato di furto con destrezza.
Nei giorni scorsi, gli operatori della Squadra Mobile della Questura di Firenze, impegnati in un servizio mirato al contrasto dei reati predatori nelle aree nevralgiche del centro cittadino - in particolare tra Piazza della Signoria e Piazza del Duomo -, hanno notato un uomo con fare sospetto.
Una volta giunto all'interno della stazione, il 53enne ha oltrepassato i tornelli e si è diretto verso un binario.
Salito a bordo di un vagone, ponendosi dietro ad un uomo, ha allungato la mano riuscendo a prelevargli il telefono ed è uscito rapidamente dal treno per tentare la fuga.
Il personale della Squadra Mobile fiorentina ha immediatamente bloccato l'uomo e approfonditi i controlli è stato rinvenuto nella sua disponibilità il telefono.
Nel frattempo, altro personale di polizia ha rintracciato la vittima, che si era appena accorta del furto e stava scendendo dal treno. Il dispositivo è stato restituito al legittimo proprietario.
Il 53enne, già noto, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è comparso per il rito direttissimo all'esito del quale l'arresto è stato convalidato ed è stata disposta nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
Inoltre, gli investigatori fiorentini hanno dato esecuzione all'ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di un altro cittadino italiano di 53 anni gravato da precedenti per delitti contro il patrimonio e la persona.
L'uomo è stato rintracciato dai poliziotti in via Allori e dovrà scontare una pena di anni 2 mesi 4 per una rapina commessa a Napoli nell'anno 2023.
Si precisa che l'effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d'accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, la stessa è assistita dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
Foto da comunicato stampa tratto da Met
31/08/2026 9.02
Questura di Firenze
Quanto sopra si comunica al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















