Margherita di Savoia, domani sera il viaggio nei ricordi salinari: alle Terme l'evento "Le voci della memoria"
Nella Sala Transatlantico la presentazione-spettacolo del libro di Maria Tommasa Francavilla. Un viaggio tra fiabe in dialetto, musica e il coinvolgimento del pubblico sul legame con la Città delle Saline

Margherita di Savoia: Le voci della memoria alle Terme - Copertina del libro
(AGR) L'evento, ospitato sul lungomare Cristoforo Colombo con vista mare, non si configurerà come una semplice presentazione editoriale. Al contrario, è stato concepito come un percorso mirato a dare voce alla memoria collettiva locale nel mese di agosto, storicamente caratterizzato dal rientro dei salinari che vivono lontano dal paese d'origine.
Al centro della serata ci sarà il volume "I störje nöste" (Le nostre storie), una raccolta di tredici racconti della tradizione popolare salinara scritti in dialetto e accompagnati dalla rispettiva traduzione in lingua italiana.
- Anna, madre dell'autrice, considerata la vera custode delle storie nate dalla tradizione orale;
- Maria Tommasa Francavilla, figlia, che ha impresso la forma scritta a quei racconti salvaguardando il legame con il dialetto;
- Antonella Acquafredda, nipote di Anna, che ha curato l'intero progetto grafico, le immagini e l'impaginazione del volume.
La conduzione dell'evento è affidata a Sabrina Damato, che guiderà il pubblico attraverso un itinerario multimediale fatto di parole, immagini e testimonianze. Ad affiancare l'autrice sul palco ci sarà Grazia Damato, a cui è affidata l'interpretazione dei testi cardine dell'incontro.
Le storiche fiabe salinare prenderanno vita attraverso le voci recitanti di Giuseppe Di Pace e Ruggiero Andreozzi. La colonna sonora dell'evento sarà invece curata da Enza Capacchione, che eseguirà al pianoforte delicati interventi musicali e vocalizzi volti a scandire i diversi momenti della scaletta.
Il coinvolgimento del pubblico in sala
Uno dei segmenti chiave della manifestazione vedrà il coinvolgimento diretto dei presenti, i quali saranno invitati a condividere un ricordo, un volto o un'emozione legata alla Margherita di Savoia del passato.
«Ho immaginato questa serata come un abbraccio tra chi è rimasto e chi ritorna», ha spiegato l'autrice Maria Tommasa Francavilla. «Le fiabe saranno il punto di partenza, ma i veri protagonisti saranno i ricordi delle persone. Se ognuno tornerà a casa con un volto ritrovato, una voce riscoperta o un'emozione nel cuore, allora Le voci della memoria avrà raggiunto il suo scopo».
L'ingresso alla Sala Transatlantico per assistere all'evento è completamente libero.
















