Veni, Vidi… by Bici 2026: da Ostia ad Amatrice per la solidarietà
L’edizione della maratona ciclistica di quest’anno ha un significato speciale: celebra i 30 anni di attività delle due realtà associative (FIAB Gruppo Donatori Volontari Grassu) e i dieci anni dal terremoto del Centro Italia. Raggiunge Amatrice per una commemorazione dedicata alle vittime del sisma.

Veni, Vidi… by Bici 2026 la partenza ph credit Pino Rampolla
(AGR) di Pino Rampolla
Sono partiti questa mattina dal palazzo del Governatorato di Ostia alla volta di Amatrice i quattro volontari del Gruppo Donatori dell’ospedale Grassi, protagonisti dell’edizione 2026 di “Veni, Vidi… by Bici”, la maratona ciclistica solidale organizzata dal Gruppo Donatori Volontari Amici del Servizio Trasfusionale dell’ospedale Grassi e da FIAB Roma Ostia in Bici.
A pedalare lungo le strade del Lazio sono Giuseppe Di Lorenzo, Roberto Della Croce, Angelo Arelli e Vito Frascarelli. Prima della partenza, avvenuta davanti al Municipio di Ostia, i quattro ciclisti sono stati salutati da Valeria Strappini, presidente di Ascom Ostia, da rappresentanti della Pro Loco Ostia Mare di Roma e da numerosi amici e sostenitori.
Il percorso prevede diverse tappe: da Ostia la carovana raggiungerà Monterosi, quindi Narni e Rieti, prima dell’arrivo ad Amatrice, previsto per il 24 agosto. Qui i volontari incontreranno le associazioni del territorio, tra cui Avis Rieti e Avis Amatrice, per rinnovare il messaggio sull’importanza della donazione del sangue.
Il 25 agosto è inoltre previsto il ricevimento ufficiale della carovana da parte dell’Amministrazione comunale di Amatrice, nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale dell’associazione. Durante la permanenza in città, i ciclisti parteciperanno anche alla commemorazione delle vittime del terremoto.
Il viaggio proseguirà poi verso il litorale romano, con una sosta programmata a Fiano Romano e il rientro a Ostia previsto per il 28 agosto. Una pedalata lunga, ma soprattutto un viaggio di impegno civile: chilometro dopo chilometro, i quattro volontari porteranno sulle strade del Lazio un messaggio semplice e concreto, quello della solidarietà e del valore della donazione del sangue.
















