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Cosa sarebbe successo se la pista ciclabile di Ostia fosse sorta nell'area verde davanti al Lungomare Lutazio Catulo?

Un giardino pubblico che si estende tra via Geraldini e via della Fusoliera, già munito di un percorso per biciclette e piazzole di sosta. Oggi però è in balia della fitta vegetazione, la scarsa di manutenzione e il totale abbandono.

printDi :: 16 giugno 2021 09:05
pista ciclabile in area verde lungomare Lutazio Catulo

pista ciclabile in area verde lungomare Lutazio Catulo

(AGR) Roma - La pista ciclabile ormai è quasi un anno che vive sul lungomare di Ostia, rimanendo però un nodo della discordia sulla reale utilità in fatto di mobilità sul territorio lidense. Da una parte la sostengono apertamente la sindaca Virginia Raggi, i consiglieri eletti in X Municipio e in Comune del Movimento 5 Stelle (veri padri del progetto urbanistico), ambientalisti e ciclisti, che sognano una nuova mobilità green all'interno del territorio balneare di Roma e sul resto della Città Eterna. Posizioni che ancora oggi si scontrano con i Comitati di Quartieri toccati dalla ciclabile, imprenditori balneari, diversi commercianti, il LabUr e i residenti con casa nei pressi del lungomare di Ostia, che da mesi lamentano insistentemente il problema dei posti auto rimossi, la cattiva circolazione del traffico tra via Giuiano di Sangallo e la rotonda di via Cristoforo Colombo, permessi poco trasparenti per l'installazione del percorso, l'oggettiva difficoltà di ambulanze e Forze dell'Ordine nell'intervenire sull'area costiera lidense dalla costruzione del tratto ciclistico. 

Cosa sarebbe successo se la pista ciclabile di Ostia fosse sorta nell'area verde davanti al Lungomare Lutazio Catulo?

Ma sarebbero esistiti punti più consini per creare la ciclabile di Ostia? E' una domanda che si pongono in molti cittadini,  un utente di Facebook ha provato a rispondere a un simile quisito.

Cosa sarebbe successo se la pista ciclabile di Ostia fosse sorta nell'area verde davanti al Lungomare Lutazio Catulo?

L'utente - peraltro ciclista - avrebbe individuato un percorso fattibile all'interno dei giardini pubblici tra via Alessandro Geraldini e via della Fusoliera, in piena zona Castel Fusano. Questi spazi verdi ora abbandonati in una situazione di grande degrado, vedrebbero anzitutto un lungo tracciato che si estende per 1,3 Km, in una passeggiata che permetterebbe ugualmente una pedalata vista mare. A questo si unisca poi la presenza di varie piazzole di sosta con panchine, dove il singolo ciclista si potrebbe fermare per riposarsi, rifiatarsi o semplicemente scambiare due parole con altri cittadini. 

Cosa sarebbe successo se la pista ciclabile di Ostia fosse sorta nell'area verde davanti al Lungomare Lutazio Catulo?

La struttura è già presente sul territorio lidense, con il percorso che costeggia il Lungomare Lutazio Catulo. Come già detto, è difficile da attraversare per la superficiale manutenzione dello spazio. Come in tante altre strade di Roma, deve fare i conti con una scarsa cura del verde, siepi che invadono il percorso, una cattiva pulizia dell'area

Cosa sarebbe successo se la pista ciclabile di Ostia fosse sorta nell'area verde davanti al Lungomare Lutazio Catulo?

L'utente su Facebook scrive: "La pista era, in buona parte, già pronta sul lungomare nella corsia opposta a quella costruita dall'Amministrazione. Bastava disboscare tutte quelle siepi che da anni occupano i giardini, tanto che la maggior parte dei cittadini di Ostia non ha mai potuto usufruire di questi spazi. Qui ci sono aree per la sosta delle bici, munite anche di panchine in marmo ancora intatte". 

Foto di: F.G.

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