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Mancini, Dybala, El Shaarawy: tris che vale l'Europa
UEFA

Roma – Udinese 3-1

printDi :: 27 novembre 2023 20:09
Mancini, Dybala, El Shaarawy: tris che vale l'EuropaUEFA

(AGR) Sulla carta, Roma-Udinese si presentava ampiamente alla portata della Roma. La squadra giallorossa era largamente pronosticata come la vincitrice della partita, non solo in virtù della sua striscia positiva messa insieme in queste ultime partite, ma anche perché l’Udinese, con solo otto reti realizzate e quindici subite, appariva piuttosto asfittica in fase realizzativa e vulnerabile nel reparto difesa.

Tuttavia, va considerato che già da diversi campionati la squadra friulana ci ha abituati a questi inizi, scioccanti per la propria tifoseria, che ad un certo punto si trasformano in marce sicure verso la salvezza e oltre. Non dubitiamo che anche in questa stagione quel percorso sarà ripetuto: rodati e oliati i meccanismi, trovate le giuste cadenze, i bianconeri udinesi torneranno ad essere quella squadra capace di espugnare campi-tabù per tutti e ad operare rimonte impossibili.

La friulana, infatti, in quanto a qualità individuale di squadra, ha poco da invidiare alle avversarie, anche quelle di consolidato blasone. Portabandiera della sua splendida regione di appartenenza, l’Udinese non è mai squadra da essere sottovalutata. Neanche stavolta che scendeva all’Olimpico con soli undici punti, in una posizione di classifica piuttosto critica, tale da lambire le limacciose ed insidiose paludi della zona retrocessione.

Da parte sua, la Roma, considerando anche gli scontri diretti di alta classifica in programma nella giornata (Atalanta-Napoli, Milan-Fiorentina e Juventus-Inter), fiutava l’occasione buona per avvicinarsi alle posizioni-top. Visti i responsi arrivati dagli altri campi, è indubbio che i tre punti conquistati contro l’Udinese abbiano proiettato la squadra giallorossa in piena lotta non solo per la UEFA Europa League, ma anche per la UEFA Champions League, obiettivo, quest’ultimo, che la società va inseguendo da ormai un paio di campionati. Nel merito della gara, subito, in apertura, dopo che l’Udinese s’è timidamente affacciata nella trequarti giallorossa, la Roma comincia a spingere.

La pressione giallorossa è ininterrotta e dà i suoi frutti al 20’, quando Mancini raccolto un calcio di punizione battuto in modo perfetto da Dybala, insacca di testa. Subìto il goal, l’Udinese non appare tramortito. In campo monta un po’ di nervosismo da parte di entrambe, che, se comprensibile da parte udinese, non può esserlo da parte romanista: è chiaro che i friulani non ci stanno. Tuttavia gli ospiti non riescono mai ad essere pericolosi, Due minuti di recupero e le squadre vanno al riposo. Alla ripresa del gioco, lungi dall’ammainare bandiera, l’Udinese sembra aver acquisito una certa consapevolezza che in qualche modo sorprende la Roma.

Così, dopo che Thauvin, al 65’, si libera bene ma dal limite conclude largo, e Wallace, poco dopo, sempre dal limite, conclude fiacco, riesce a pareggiare: Payero crossa da sinistra in direzione del secondo palo, Thauvin si inserisce alla perfezione e insacca di testa. La Roma reagisce subito ma raccoglie poco, arriva un po' di stanchezza e Mourinho decide di mandare dentro Azmoun al posto di Pellegrini: ora la Roma sembra avere più dinamicità ma non va oltre un paio di fuorigioco (65’ e 73’) e una punizione-cross di Paredes con Cristante che al 76’, di testa, manda alto.

Nell’ultimo quarto di gara è ancora la Roma a spingere a più non posso, ma il bunker udinese tiene bene e resiste fino all’81’, quando Lukaku tira fuori il coniglio dal cilindro con un colpo di tacco smarcante che mette il pallone sui piedi di Dybala, il fuoriclasse argentino è lesto ad infilarsi in area e a battere Silvestri in uscita.

L’Udinese, a differenza di quanto le era accaduto dopo aver preso il primo goal, stavolta sente il colpo, mentre la Roma, ringalluzzita, non appare sazia e si butta ancora avanti: in questa fase emerge il gran dinamismo di El Shaarawy, che al 63’ aveva rilevato Spinazzola: il faraone è letteralmente imprendibile e al 90’, a coronamento di una splendida azione corale romanista che coinvolge Mancini, Lukaku e Bove, realizza il goal del 3-1, mandando il pallone all’angolo della porta udinese, alla sinistra di Silvestri.

La vittoria della Roma è più che meritata, anche perché conseguita contro una squadra che si è battuta alla grande fino all’ultimo. L’Udinese ha fatto vedere cose buone e il fatto che il risultato sia rimasto in bilico praticamente fin quasi allo scadere va senz’atro a suo merito. Non abbiamo dubbi che questa squadra uscirà fuori dalla sua attuale poco favorevole situazione in cui si trova attualmente già dalla prossima partita. 

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