SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Bordoni (Lega-Salvini): le delocalizzazioni su area pubblica sono l'ennesimo attacco al commercio

Le previste delocalizzazioni rappresentano l'ennesimo attacco alla categoria nonostante il Commercio su Area pubblica abbia dimostrato di attestarsi sugli stessi livelli per attrattiva e competitività del commercio romano in generale.

printDi :: 06 settembre 2021 20:13
Bordoni con Salvini in un sopralluogo in uno dei mercati romani

Bordoni con Salvini in un sopralluogo in uno dei mercati romani

(AGR) “Prima di andare definitivamente a casa la Raggi tenta l'ennesimo attacco ad una categoria fondamentale per il commercio cittadino vittima della pandemia e per la quale, dopo il voto, dovremo attuare un piano di rilancio". Lo scrive in una nota il consigliere capitolino Davide Bordoni, responsabile del Dipartimento regionale Commercio della Lega che aggiunge: “Sono molto gravi le delocalizzazioni degli operatori del commercio su area pubblica decise dai pentastellati.

Si tratta dell'ennesimo attacco alla categoria nonostante il Commercio su Area pubblica abbia dimostrato di attestarsi sugli stessi livelli per attrattiva e competitività del commercio romano in generale.

Lo stop ad ulteriori soste nei vari quartieri della città previste per metà settembre è frutto di un atteggiamento errato di questa Amministrazione, arrivata alla sua scadenza senza aver mai intrapreso un dialogo per individuare insieme agli operatori valide alternative. In pratica - contiua Bordoni - si stanno trasferendo le loro postazioni attuali in luoghi privi di rilevanza economico/commerciale, in strade deserte, tanto per far vedere che si prevede un’ alternativa che, in realtà, alternativa non è.....

La sindaca Raggi - conclude l'esponente leghista candidato al consiglio comunale - anziché contrastare il commercio abusivo e illegale, una delle piaghe della Capitale, continua a prendersela con gli operatori regolari mettendo anche a rischio tanti posti di lavoro poiché le rotazioni organizzate in questo modo comportano - di fatto - l'eliminazione dei banchi e delle postazioni.”

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE