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Firenze- Il 6 febbraio torna la Domenica Metropolitana

Per tutta la giornata i residenti della Metrocittà Firenze potranno accedere gratuitamente ai musei cittadini

printDi :: 03 febbraio 2022 08:00
Città Metropolitana di Firenze Il 6 febbraio torna la Domenica Metropolitana

Città Metropolitana di Firenze Il 6 febbraio torna la Domenica Metropolitana

(AGR) Torna il 6 febbraio la Domenica Metropolitana, l’appuntamento per i residenti della Città Metropolitana di Firenze che consente di fruire gratuitamente dei musei cittadini. Grazie al supporto di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis e Affini e di Lucart sarà possibile - per i residenti - visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi e prendere parte alle numerose visite e attività in programma.

Sarà possibile accedere gratuitamente e senza prenotazione al Museo di Palazzo Vecchio (aperto con orario 9.00/19.00, 40 persone ogni 15 minuti) alla Torre di Arnolfo (orario 9.00/17.00, 20 persone ogni 45 minuti; in caso di pioggia la Torre resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.), al Complesso di Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00, 40 persone ogni 15 minuti, accesso da piazza stazione n°4) al Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00, 25 persone ogni 15 minuti), alla Fondazione Salvatore Romano ** (orario 11.00/17.00) al Museo Novecento (orario 11.00/20.00 30 persone ogni 15 minuti), al Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00/16.00) e a Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-18.00, 15 pax ogni 15 minuti).

Sarà aperta al pubblico anche la Cappella Brancacci (con orario 13-17 - ultimo accesso alle 16.15). dove è presente il cantiere di restauro diagnostico degli affreschi. Per meglio gestire gli accessi al cantiere è prevista una salita accompagnata all’interno dei ponteggi senza spiegazione guidata (10 persone ogni 30 minuti). Al contrario degli altri musei, per accedere alla Cappella Brancacci è obbligatoria la prenotazione (al momento non è presente un ascensore, i ponteggi non sono dunque accessibile a persone con difficoltà e disabilità motorie). 

Per chi all’ingresso ai musei volesse aggiungere l’esperienza di una visita guidata, sono in programma varie proposte per giovani e adulti, gratuite ma su prenotazione, in Palazzo Vecchio, in Palazzo Medici Riccardi, in Santa Maria Novella, al Memoriale italiano di Auschwitz e al Museo Novecento, dove è in corso la grande mostra dell’artista britannica Jenny Saville. Continuano gli appuntamenti a Palazzo Medici Riccardi, dove è possibile visitare la preziosa mostra Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi, dedicata al maestro del Rinascimento e al suo rapporto con Firenze e con la famiglia Medici.

Alle famiglie con bambini si rivolgono invece le attività La favola della tartaruga con la vela e Vita di Corte (Museo di Palazzo Vecchio), l’atelier di pittura Figure (Museo Novecento) e il laboratorio artistico In bottega, la doratura (Palazzo Medici Riccardi).

Tutte le visite guidate e le attività sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone. 

Si ricorda l’obbligo del Green Pass rafforzato in corso di validità con la presentazione di un documento di identità e l’uso della mascherina all’interno dei musei. Nei Musei Civici Fiorentini e in Palazzo Medici Riccardi i protocolli consentono l’accesso di un numero limitato di visitatori ogni ora. Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti tranne la Cappella Brancacci che prevede prenotazione obbligatoria.

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.

Per gli utenti in possesso della Card del fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.

Per la Fondazione Salvatore Romano il biglietto gratuito dovrà essere ritirato presso la biglietteria del Museo Bardini prima di recarvisi.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Da lunedì 31 gennaio a sabato 5 febbraio h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00

(attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).

Tel. 055-2768224 

Mail info@musefirenze.it

Web www.musefirenze.it

Di seguito, le attività e visite guidate nel dettaglio.

Museo di Palazzo Vecchio. Percorsi segreti

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00

durata: 1h15’

La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

Visita a palazzo

per chi: per giovani e adulti

orari: 12.00, 15.00

durata: 1h15’

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli. 

Vita di corte

per chi: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni

orari: 16.30

durata: 50’

Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini e immergersi nella vita quotidiana dei piccoli principi.

La favola della tartaruga con la vela

per chi: orari: 10.30

durata: 1h15’

Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.

Museo Novecento. Incontro di pensiero intorno a Jenny Saville

per chi: per giovani e adulti

orari: 11.15

durata: 1h

L’appuntamento si concentra sulle tematiche scandagliate dall’artista Jenny Saville, profonda indagatrice del corpo, dei suoi canoni e dei suoi limiti, dei suoi modelli e delle sue finzioni, avviando una riflessione che intreccia le sue opere con le ricerche e con gli esiti dei grandi artisti del passato, fra cui lo stesso Michelangelo Buonarroti. L’incontro, moderato da Valentina Zucchi, vedrà come protagonista Francesco Vossilla, grande studioso della storia dell’arte rinascimentale e docente universitario; sarà così possibile riflettere intorno a un aspetto fondante della vita umana e che l’arte di Saville ci offre l’occasione di approfondire. 

Visita al museo

per chi: per giovani e adulti

orari: 15.00

durata: 1h15’

La visita consente di ripercorrere il XX secolo individuando le principali linee di sviluppo artistico del Novecento, con un taglio fortemente interdisciplinare e un’attenzione specifica all’Italia e a Firenze. Le opere della collezione sono quindi il via per addentrarsi nelle molteplicità e negli sguardi delle arti del Novecento, caratterizzate dalla pluralità di linguaggi e di ricerche. Un focus particolare sarà dedicato alla preziosa Raccolta Alberto Della Ragione, che include grandi capolavori artistici e che permette di leggere sottotraccia i principali avvenimenti storici degli anni tra le due guerre, e alla Donazione Ottone Rosai.

Visita alla mostra di Jenny Saville

per chi: per giovani e adulti

orari: 12.30

durata: 1h15’

La visita permette di avvicinarsi all’opera dell’artista britannica Jenny Saville - un’arte energica, carnale, ingombrante - indagando il corpus delle opere esposte e le ricerche a queste sottese intorno alla figura umana, al corpo, ai sensi, all’identità, alle relazioni visibili e invisibili fra gli individui, in una sintesi unica fra lezione classica e sensibilità contemporanea. Il pubblico potrà così cogliere la maestria pittorica dell’artista e la sua profonda assimilazione della grande arte del passato, da lei magistralmente reinterpretata per offrire spunti di riflessione forti e pulsanti sull’essenza della nostra contemporaneità. 

Figure. Atelier di pittura

per chi: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni

orari: 16.30

durata: 1h15’

L’atelier permette di avvicinarsi all’opera di Jenny Saville grazie a un approccio artistico particolarmente coinvolgente e formativo. Dopo una breve introduzione in mostra, i partecipanti saranno guidati a esplorare le potenzialità tecniche ed espressive della pittura, nelle sue molteplici stesure e sfumature, ispirandosi alla materia stratificata, aderente e luminosa generata dall’artista nelle sue opere. Un particolare attenzione sarà rivolta al genere del ritratto, che l’artista incessantemente esplora nelle sue più ampie declinazioni. 

Visita del complesso di Santa Maria Novella

per chi: per giovani e adulti

orari: 14.00, 15.30

durata: 1h5’

La visita accompagna il pubblico alla comprensione di un fondamentale capitolo della storia della città di Firenze. Un’attenzione peculiare sarà dedicata alla storia dell’ordine domenicano, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati. Sarà così possibile comprendere le peculiarità storiche ed estetiche dei maggiori capolavori del complesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi. Il percorso proseguirà nei chiostri e negli altri ambienti del convento, fra cui la sala dell’antico Capitolo, più nota come Cappellone degli Spagnoli. 

Visita a Palazzo Medici Riccardi

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00

durata: 1h15’

La visita prende avvio dal cortile principale per ripercorrere le tappe dell'ascesa medicea e delle fasi costruttive e decorative del palazzo. Protagonisti sono Cosimo il Vecchio, Piero il Gottoso e Lorenzo il Magnifico, capaci di disegnare la storia della città del Quattrocento e di promuovere la nascita del Rinascimento fiorentino: testimonianza ne è la Cappella dei Magi, sacello prezioso al primo piano del palazzo affrescato sapientemente da Benozzo Gozzoli. Il percorso prosegue nelle altre sale del museo per concludersi con la sfavillante Galleria degli Specchi, che consente di approfondire la "seconda età" del palazzo corrispondente al passaggio di proprietà a metà Seicento alla famiglia Riccardi.

Visita alla mostra Benozzo Gozzoli e la cappella dei Magi

per chi: per giovani e adulti

orari: 15.00, 16.30

durata: 1h15’

La visita permette di apprezzare le opere esposte in mostra e di approfondire le tematiche portanti dell’esposizione, ovvero le peculiarità dell’arte di Benozzo Gozzoli e i suoi legami con la città di Firenze e con la famiglia Medici, anche grazie a una serie di disegni, di documenti e di installazioni multimediali di grande effetto scenico. La mostra è intimamente legata alla storia di Palazzo Medici Riccardi, che proprio al suo interno custodisce la meravigliosa Cappella dei Magi, uno dei più alti capolavori di Benozzo, il quale la affrescò, su commissione medicea, alla fine degli anni Cinquanta del Quattrocento. 

Visita al Memoriale italiano di Auschwitz

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00

durata: 50’

Le visite permetteranno di conoscere il Memoriale italiano di Auschwitz - opera d’arte contemporanea un tempo collocata nell’ex campo di sterminio e oggi esposta a Firenze - e di approfondire la storia della memoria della deportazione italiana. Monito per la memoria, simbolo tragico di una storia lontana che non deve tornare attuale, il Memoriale italiano di Auschwitz fu il frutto della volontà dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) e di una progettazione collettiva e corale a cui contribuirono lo studio di architettura di Milano BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti e Rogers), lo scrittore Primo Levi, il pittore Mario “Pupino” Samonà, il regista Nelo Risi ed il compositore Luigi Nono. Fu inaugurato nel 1980 nel Blocco 21. 

Città Metropolitana di Firenze - Mus.e

Foto da comunicato stampa

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