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Tenta di violentarla nel fast food, arrestato 21enne

Il giovane per vincere la resistenza della ragazza, l’ha minacciata pesantemente, ma la vittima è riuscita a fuggire chiedendo aiuto ai gestori del fast food. L’aggressore è fuggito su corso Francia dove è stato bloccato dagli agenti

printDi :: 05 settembre 2020 20:42
Tenta di violentarla nel fast food, arrestato 21enne

(AGR) Ha scelto la sua vittima in un fast food, ha aspettato che andasse in bagno, l’ha seguita ed ha tentato un approccio sessuale; questo il modus operandi di un 21enne arrestato in pochissimo tempo dalla Polizia di Stato.Ieri sera, poco dopo le 21, una giovane cliente di un locale di corso Francia, si è avvicinata al bancone chiedendo dove fosse il bagno; la cosa non è sfuggita a P.E. , un 21enne senza fissa dimora che gravita spesso per il locale che, con discrezione, ha seguito la vittima attendendola nella zona comune dei servizi igienici e, quando la ragazza è uscita dal bagno delle donne, l’ha bloccata per le braccia e trascinata con forza verso uno dei bagni singoli.

P.E., per vincere la resistenza della ragazza, l’ha minacciata pesantemente, ma la vittima è comunque riuscita a fuggire chiedendo aiuto ai gestori del fast food. L’aggressore, con il volto parzialmente coperto da un cappellino ed una mascherina nera, è fuggito su corso Francia.L’allarme è giunto al 112Nue ed in brevissimo tempo alcune pattuglie del commissariato Ponte Milvio, diretto da Antonio Soluri, sono arrivate in zona. Un equipaggio ha raccolto le testimonianze e soccorso la ragazza mentre un’altra pattuglia ha perlustrato la zona e, dietro un muretto, ha trovato P.E. che cercava di nascondersi.

Le telecamere di sicurezza – che hanno ripreso i movimenti dei soggetti nell’area pubblica del locale – le testimonianze dei dipendenti e di alcuni clienti ed il riconoscimento della vittima stessa, hanno permesso agli investigatori di applicare il fermo di indiziato di delitto che ha portato P.E. nel carcere di Rebibbia a disposizione della Magistratura.I poliziotti, per esigenze probatorie, hanno sequestrato parte degli abiti indossati dal 21enne.

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