Roma Termini, arresti per furti e scippi, giro di vite dei Carabinieri, tre denunce per violazione Daspo urbano
Nel corso dell'operazione i Carabinieri hanno denunciato a piede libero tre persone, due donne, una italiana e una nigeriana, e un uomo italiano, colte in flagrante violazione del divieto di accesso all’area della stazione ferroviaria (Daspo Urbano) a cui erano sottoposte.

Carabinieri , controlli stazione Termini
(AGR) Prosegue l'attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Roma Centro nell'area circostante lo scalo ferroviario di Roma Termini e nel rione Castro Pretorio. L'operazione straordinaria, pianificata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata finalizzata al contrasto dei reati predatori e dei fenomeni di microcriminalità e degrado urbano che colpiscono cittadini, pendolari e turisti.
Il bilancio complessivo del dispositivo conta 5 persone arrestate in flagranza di reato, 3 denunciate a piede libero e 5 sanzionate in via amministrativa con contestuale ordine di allontanamento.
Sempre in via Gioberti, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato un 21enne egiziano, il quale, durante un controllo, ha fornito false attestazioni sulla propria identità personale ed è stato trovato in ingiustificato possesso di una carta di credito risultata provento di furto. Un quinto arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione Roma Macao in piazza Santa Maria Maggiore, dove un 27 algerino è stato bloccato subito dopo aver scippato il telefono cellulare a una turista indiana di 36 anni. In tutti i casi, la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
Sul fronte del contrasto al degrado e dell'inottemperanza ai provvedimenti di sicurezza urbana, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno denunciato a piede libero tre persone, due donne, una italiana e una nigeriana, e un uomo italiano, colte in flagrante violazione del divieto di accesso all’area della stazione ferroviaria (Daspo Urbano) a cui erano sottoposte.
Infine, nell'ambito delle misure di decoro urbano, cinque persone sono state sanzionate in via amministrativa per un importo di 100 euro ciascuna dai Carabinieri, poiché ritenute responsabili della violazione del divieto di stazionamento nei pressi dello scalo ferroviario. A loro carico è stato contestualmente notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore dalla medesima area.
Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















