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Polizia, arresti sui treni

La Polfer prosegue nel suo lavoro di prevenzione a bordo dei treni ed alla stazione Termini. In manette due albanesi perchè avevano esibito documenti palesemente falsi. Senegalese arrestato per interruzione pubblico servizio, non voleva scendere dal treno.

printDi :: 20 giugno 2020 18:40
Polizia, arresti sui treni

(AGR) La Polizia di Stato - Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio di Roma Termini, ha arrestato due cittadini albanesi, di 34 e 23 anni, poiché trovati in possesso di documenti falsi. In particolare, i poliziotti, con l’ausilio di militari del 17° Artiglieria Contraerei Sforzesca dell’Esercito Italiano, hanno fermato per un controllo due persone. Nella circostanza i due uomini hanno esibito dei documenti rumeni i cui codici identificativi sono risultati irregolari dalla verifica effettuata con il palmare in dotazione, munito di apposito lettore scanner. Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di accertare la falsità delle carte di identità, nonché la nazionalità diversa dei due stranieri rispetto a quella riportata sui documenti falsi.

Sempre a Roma, un cittadino senegalese è stato denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio. L'uomo, salito su un treno regionale in partenza da Termini sprovvisto di titolo di viaggio, ha avuto un diverbio con il capotreno, che ha richiesto l 'intervento della Polizia. Lo straniero nonostante i numerosi inviti, si è rifiutato di scendere dal convoglio provocando un ritardo in partenza di 20 minuti.

Un cittadino italiano di 54 anni invece, è stato denunciato oltre che per interruzione di pubblico servizio, per resistenza e minacce a P.U. Gli agenti sono intervenuti alla partenza di un treno regionale, dove un uomo, in forte stato di agitazione era sprovvisto d i biglietto. Lo stesso alla vista dei poliziotti ha assunto un atteggiamento ostile ed ha opposto resistenza, sia a bordo del convoglio che negli Uffici di Polizia durante la sua identificazione.

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