Ostia, non solo di caldo, la notte non si dorme anche per i miasmi che arrivano dal depuratore ACEA
La denuncia arriva da Giuseppe Conforzi, FdI X Municipio: i residenti di Ostia ponente sono statri svegliati dalla puzza e costretti a chiudere le finestre già alle 4 del mattino. Non è un problema nato oggi. La questione va avanti da anni. Da verificare il corretto funzionamento del depuratore

Foto di beauty_of_nature da Pixabay depuratore
(AGR) “Ho inviato una nuova segnalazione ad Acea, Roma Capitale, Municipio Roma X, ARPA Lazio e ASL Roma 3 per chiedere verifiche urgenti sui forti miasmi che da settimane stanno creando pesanti disagi ai residenti del quadrante compreso tra Ostia Ponente e Ostia Nord, con particolare riferimento alle zone di via dell’Appagliatore, via Tancredi Chiaraluce e via delle Azzorre.”
Lo dichiara Giuseppe Conforzi, Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X.
Al centro della segnalazione c’è l’impianto di depurazione Acea di via Tancredi Chiaraluce n. 102, da anni indicato da residenti, comitati ed esercenti come possibile origine dei miasmi percepiti in più aree del quadrante nord e ponente di Ostia.
“Non siamo davanti a un problema nato oggi. La questione del depuratore di Ostia va avanti da anni, tra raccolte firme, segnalazioni, articoli di stampa, lettere istituzionali e richieste di intervento. Nel tempo il disagio è stato raccontato da cittadini ed esercenti, e nel 2024 lo stesso Municipio Roma X aveva riconosciuto la presenza di una situazione critica, con il Direttore municipale che aveva scritto ad Acea ATO 2 auspicando una soluzione condivisa per la gestione dell’impianto.”
“È evidente – prosegue Conforzi – che non bastano più risposte generiche. I residenti chiedono di sapere da dove arrivino questi miasmi, se siano collegati al depuratore, se l’impianto funzioni correttamente e quali interventi siano stati programmati per evitare che, ogni estate, interi quadranti di Ostia debbano convivere con odori insopportabili.”
Nella lettera inviata agli enti competenti, Conforzi chiede monitoraggi, sopralluoghi e accertamenti tecnici per verificare l’origine dei cattivi odori, l’eventuale collegamento con l’impianto di via Tancredi Chiaraluce, il corretto funzionamento del depuratore e la possibile presenza di criticità tecniche, ambientali o sanitarie.
“Il caldo estivo rischia di aggravare ulteriormente una situazione già pesante. Per questo chiediamo ad Acea, Roma Capitale, Municipio X, ARPA Lazio e ASL Roma 3 di intervenire in maniera coordinata, con controlli puntuali e risposte chiare. Non è accettabile che cittadini e attività commerciali debbano continuare a subire un disagio che compromette la vivibilità quotidiana, il riposo notturno e la qualità della vita.”
“Su Ostia – conclude Conforzi – serve serietà. Il problema dei miasmi non può essere trattato come una lamentela stagionale. È una questione ambientale, sanitaria e di dignità per migliaia di residenti. Se il depuratore non c’entra, lo si dimostri con dati e monitoraggi. Se invece emergono criticità, si intervenga subito. I cittadini hanno diritto a respirare aria pulita e a vivere nelle proprie case senza essere svegliati dalla puzza nel cuore della notte.”
Così dichiara Giuseppe Conforzi, Capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X.
















