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Nettuno, 14enne aggredisce e minaccia il padre di utiizzare un coltello da 20 cm, attivato il Codice Rosso

Il ragazzo avrebbe aggredito fisicamente il padre, rivolgendo contestualmente minacce di morte, con l’intento di utilizzare un’arma da taglio, sia nei confronti dei genitori che degli stessi militari durante le fasi del controllo. Nella camera del giovane rinvenuto un coltello da cucina da 20 cm.

printDi :: 03 luglio 2026 19:27
Nettuno i Carabinieri intervenuti

Nettuno i Carabinieri intervenuti

(AGR) I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato un 14enne residente a Nettuno, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia. L'intervento dei militari è scaturito dalla richiesta di soccorso per una violenta lite in corso presso l'abitazione familiare. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno identificato i presenti e dalle prime informazioni è emerso che, poco prima, il ragazzo avrebbe aggredito fisicamente il padre, rivolgendo contestualmente minacce di morte, con l’intento di utilizzare un’arma da taglio, sia nei confronti dei genitori che degli stessi militari operanti durante le fasi del controllo.

La perquisizione domiciliare, eseguita all'interno della camera del minore, ha consentito il rinvenimento e il conseguente sequestro di un coltello da cucina con lama fissa di 20 cm. Dagli accertamenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Nettuno e dalla denuncia formalizzata dai genitori, è emerso un quadro allarmante di condotte vessatorie perduranti fin dal mese di febbraio scorso, spesso avvenuti anche in presenza degli altri figli minori della coppia e mai in precedenza segnalati alle forze dell’ordine.

 
In applicazione dei protocolli previsti per il contrasto alla violenza domestica, è stato immediatamente attivato il "Codice Rosso" e il 14enne è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza di Roma, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per i Minorenni. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito

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