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Di Giovanni, nessuna sospensione da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sull'utilizzo della pista ciclabile

printDi :: 05 settembre 2020 10:24
Di Giovanni, nessuna sospensione da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sull'utilizzo della pista ciclabile

(AGR) Quando ho letto la nota protocollo U.0006341 del 03-09-2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per la Sicurezza Stradale, ho pensato che erano utili alcuni chiarimenti. E' il Capogruppo del Movimento 5 Stelle del Municipio Roma X - Cons. Antonino Di Giovanni a rilasciare chiarimenti:
a dichiarazioni altisonanti, del tipo: “Ai sensi dell’art.74 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, deve essere sospesa la Delibera di Giunta n.25 del 5 agosto 2020 emessa dal Municipio Roma X e di conseguenza interdetto l’utilizzo della c.d. “pista ciclabile transitoria” da essa istituita sul lungomare di Ostia”, dopo un attenta lettura della nota si evince tutt’altro.

Dalla lettura del provvedimento richiamato nella nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per la Sicurezza Stradale, ho rilevato che il destinatario del ricorso gerarchico a cui si fa riferimento, in luogo del ministero stesso, sarebbe invece dovuto pervenire all’Ente sovraordinato, ed in questo caso a Roma capitale nella persona giuridica del segretariato generale.

Giova ricordare a certe esternazioni prettamente “estive”, che nei confronti dei provvedimenti di sospensione degli atti prodotti da una pubblica amministrazione , sono soltanto i giudici amministrativi che giudicano i ricorsi di impugnazione delle determinazioni degli enti periferici di Roma Capitale e non diversamente.
Ma vi è di più, in quanto detti provvedimenti impugnabili, dovevano essere sospesi prima della loro realizzazione e non di certo a realizzazione avvenuta.

Pertanto la nota U.0006341 del 03-09-2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per la Sicurezza Stradale, trova cogenza soltanto per provvedimenti relativi all’attività dello Stato e non certo dei municipi di Roma capitale.

Il Ministero infatti è chiaro nella sua nota finale e spiega al titolare del ricorso gerarchico, inviato erroneamente ad un rappresentante dello Stato che non risulta, tuttavia, normativamente contemplato un diretto intervento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, volto a chiedere la sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato dall’ente emanante.
In buona sostanza, anche per tranquillizzare i cittadini, prima alimentare false informazioni bisognerebbe avere almeno la conoscenza delle basi dell’organizzazione amministrativa e conoscere soprattutto la differenza che c’è tra il potere esecutivo dello Stato e il potere Giudiziario che è destinatario dei ricorsi.

Buona pedalata a tutti, questo pomeriggio, alle ore 18, con appuntamento al Pontile di Ostia.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
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