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Aveva quattro coltelli, dopo aver aggredito una donna minaccia gli agenti, disarmato ed arrestato

La polizia ha aumentato i servizi di controllo del territorio e ieri sono finiti in manette quattro persone. Preso italiano 48enne con 3 coltelli da cucina in tasca, ha iniziato a minacciarli estraendone uno. Convinto asd arrendersi ne tira fuori un altro.

printDi :: 29 settembre 2021 12:20
Aveva quattro coltelli, dopo aver aggredito una donna minaccia gli agenti, disarmato ed arrestato

(AGR) L’incessante attività del controllo del territorio da parte degli uomini e delle donne della Polizia di Stato ha portato all’arresto di altre 4 persone. Furti su strada e rapine i reati attenzionati.Il primo a finire in manette K.A.W., queste le sue iniziali, 18enne di origini marocchine, in Italia senza fissa dimora. Dovrà rispondere di tentata rapina e lesioni.

Gli agenti della Sezione Volanti, nel transitare su via di Tor Cervara angolo via Raffaele Costi, sono stati attirati da alcuni passanti che segnalavano loro un uomo intento a rubare uno zaino ad un giovane, mentre lo colpiva con calci e pugni. Prontamente i poliziotti lo hanno bloccato e assicurato sulla volante e, una volta giunti negli uffici di Prevenzione 90, il 18enne,  su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato associato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa della direttissima.

E spostandoci nei pressi dell’area verde fra la fermata Metro Atac Santa Maria del soccorso e via Carlo Maria Viola, gli agenti del IV Distretto San Basilio, del commissariato Porta Pia e Sezione Volanti sono stati attirati dalle urla e dalla presenza di alcune persone che gli segnalavano un’aggressione in corso. Giunti nell’area verde, i poliziotti hanno notato un ragazzo, la vittima,  ed un gruppo di altri 5 giovani che, alla loro vista, si sono dispersi in più direzioni, scavalcando  un’inferriata che delimita l’area condominiale presente. Nell’immediatezza, la vittima, ferita in più parti del corpo, ha indicato agli agenti il gruppo in fuga, raccontando che gli stessi lo avevano appena aggredito con un bastone portandogli via il portafogli e strappandogli dal collo una catenina.

Subito sulle loro tracce, gli agenti hanno intercettato un giovane che appena li ha visti ha cercato di disfarsi del “bottino”.

Fermato, B.F., italiano di 18 anni, è stato perquisito e accompagnato negli uffici del Distretto San Basilio dove, al termine degli accertamenti di rito, è stato arrestato per rapina aggravata in concorso con persone al momento rimaste ignote e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, associato presso le camere di sicurezza della Questura in attesa della direttissima. Il bastone, rinvenuto sul posto, è stato sottoposto a sequestro.Sono in corso ulteriori indagini per risalire agli altri complici del reato.

Ieri pomeriggio invece, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esquilino e Viminale, sono intervenuti in via Filippo Turati per la segnalazione di una aggressione nei confronti di una donna. Sul posto, la vittima, una donna di 33 anni,  in evidente stato di shock, è stata fatta accompagnare in ospedale tramite autoambulanza mentre, poco distante, è stato rintracciato l’aggressore.  S.E., italiano di 48 anni, con vari precedenti di polizia, alla vista degli agenti, con 3 coltelli da cucina in tasca, ha iniziato a minacciarli estraendone uno. Dopo una breve trattativa l’uomo ha lasciato cadere a terra i 3 coltelli, ma ha continuato ad aggredire e a minacciare verbalmente  gli operatori. Durante le fasi di identificazione, improvvisamente, il 47enne ha estratto dalla tasca dei pantaloni un ulteriore coltello a serramanico puntandolo verso i poliziotti che, per bloccarlo, sono dovuti ricorrere all’utilizzo dello spray al peperoncino. Dopo una breve colluttazione è stato disarmato e accompagnato negli uffici di polizia dove è stato arrestato per resistenza, lesioni, minacce a Pubblico Ufficiale,  nonché per porto di armi od oggetti atti ad offendere. 

L’ultimo a finire in manette è stato A.V.S., di 40 anni con vari precedenti di polizia. L’uomo, dopo essere entrato all’interno di un supermercato in via Tiburtina si è impossessato di alcune bottiglie di alcolici nascondendole nei pantaloni. Poi si è recato alla cassa e, dopo aver pagato merce di minor valore, si è diretto verso l’uscita. Sottoposto a controllo da parte degli agenti della Polizia di Stato del commissariato Sant’Ippolito, unitamente al personale addetto alla vigilanza dell’esercizio commerciale, il 40enne è stato trovato in possesso di due bottiglie di superalcolico. Accompagnato negli uffici di polizia è stato arrestato per furto aggravato.

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