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Di E. B.: Redazione AGR :: 09 giugno 2020 16:10
"Vigile del Fuoco deceduto per esposizione ad amianto"...storica sentenza del Tribunale di Trieste

(AGR) di Donatella Gimigliano
Il giudice del Tribunale di Trieste, Sez. Lavoro, Silvia Burelli, ha condannato il Ministero dell’Interno a corrispondere alla vedova e ai figli del sig. S.G., Vigile del Fuoco deceduto per mesotelioma da esposizione ad amianto, l’assegno vitalizio di 500 euro, uno speciale di 1.033 mensili e, a favore della vedova, la pensione privilegiata.
I due legali hanno immediatamente intrapreso l’azione giudiziaria presso il Tribunale di Trieste denunciando la condizione di rischio cui furono esposti i Vigili del Fuoco con prove schiaccianti, inducendo il Ministero a modificare - in corso di causa - il proprio atteggiamento, tanto che, prima della pronuncia della sentenza - ha riconosciuto la causa di servizio e la qualità di vittima del dovere e ha liquidato ai familiari la speciale elargizione di €228.000,00. Per ottenere piena giustizia, gli avvocati della famiglia hanno notificato anche il ricorso al TAR e la citazione al Tribunale civile per i danni diretti e quelli dei familiari.
"E’ una sentenza storica, la prima nella quale un vigile del fuoco viene riconosciuto vittima del dovere – commenta Ezio Bonanni, che da 20 anni si occupa della tutela delle vittime dell'amianto in Friuli Venezia Giulia e in tutta Italia, che sottolinea: “abbiamo dimostrato che anche i Vigili del Fuoco sono stati esposti ad amianto con l'utilizzo di guanti e tute, gli interventi nel corso degli incendi e degli eventi sismici e il contatto con macerie di materiali in amianto, senza informazione e formazione e strumenti di prevenzione, motivo per il quale è in corso un fenomeno epidemico di mesoteliomi e altre malattie asbesto correlate, nel personale della direzione 'Dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile' che fa capo al Ministero dell'Interno. E’ necessaria la sorveglianza sanitaria per tutti i vigili e l’attivazione della tutela dei loro diritti dal punto di vista previdenziale e risarcitorio". Nel VI Rapporto mesoteliomi edito da INAIL nell’ottobre 2018, si fa riferimento a 39 casi di mesotelioma tra i Vigili del Fuoco e assimilati nel settore della Pubblica Amministrazione e a pag. 225 si legge testualmente: “amianto in tessuto è stato utilizzato per il confezionamento delle tute antincendio e coperte spegni fiamma”. Per questo motivo l'ONA prosegue il suo impegno in Friuli Venezia Giulia, e in particolare nella città di Trieste dove è presente fin dal 2008, ed è operativo tramite lo sportello telematico e il numero verde 800034294.
https://www.osservatorioamianto.com/
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