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Di S.V: Redazione Toscana :: 10 agosto 2026 06:04
Viaggio nella Wachau: la magia di Melk tra vicoli senza tempo e il fascino barocco dell'abbazia

(AGR) A poco più di un’ora di viaggio da Vienna, viaggiando a bordo di comodissimi e frequenti treni regionali , si raggiunge la splendida cittadina di Melk, gemma riconosciuta dall'Unesco come Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Situata nella verdeggiante regione della Wachau, circondata da dolci colline ricoperte di vigneti a terrazza e boschi rigogliosi, Melk offre ai visitatori un paesaggio unico nel suo genere. La zona è attraversata dal maestoso fiume Danubio, da sempre tappa imprescindibile e amatissima dai crocieristi di tutto il mondo.
Dominante sul promontorio roccioso che sovrasta il borgo e il fiume, l'Abbazia benedettina si presenta come una struttura monumentale e imponente. Questo capolavoro del barocco, fondato nel 1089 e ricostruito nel XVIII secolo su progetto di Jakob Prandtauer, affascina per i toni giallo-oro della facciata e i suoi eleganti cortili.
Un fascino senza tempo che si intreccia inevitabilmente con la grande letteratura: l'abbazia e la sua profonda tradizione monastica hanno infatti ispirato lo scrittore Umberto Eco per il suo celebre romanzo Il nome della rosa, nel quale il giovane novizio e voce narrante della storia prende il nome di Adso da Melk.
Tra le meraviglie del complesso spicca la sua leggendaria biblioteca, una delle più importanti d'Europa per ricchezza storica e valore artistico, custode di circa 100.000 volumi e preziosi manoscritti medievali. Attualmente, per consentire importanti lavori di restauro conservativo, sono aperte e visitabili solo due sale della biblioteca.
Nonostante la fruizione parziale, la visita continua a regalare un'esperienza di rara bellezza, confermando Melk come una tappa imperdibile nel cuore della Bassa Austria.
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