AGR Agenzia di Stampa

Di :: 02 agosto 2026 09:56

Successo per la prima serata di Capalbio Libri con Claudio Cerasa

(AGR) È iniziata con una grandissima affluenza la XX edizione di Capalbio Libri, festival sul piacere di leggere che quest’anno ospita i suoi incontri al Teatro del Leccio, nuovissima struttura all’aperto in via Giovanni Pascoli 13, appena fuori dal centro abitato. Opera del noto architetto olandese Maurice Nio, la struttura moderna e funzionale assicura un’ottima acustica e una vista inedita sul borgo antico di Capalbio e le sue storiche mura. La città ha risposto con entusiasmo e partecipazione, tanto da registrare il sold out per la prima serata.

“È una grande emozione poter festeggiare la ventesima edizione di Capalbio Libri - commenta il sindaco Gianfranco Chelini -, un appuntamento che ogni anno funge da spartiacque della stagione culturale. Ringrazio Andrea Zagami e tutto il suo staff per promuovere ogni estate una rassegna di successo che puntualmente si rinnova restando sempre fedele a se stessa”. “Il segreto è svegliarsi per 20 anni tutti i giorni e leggere la realtà con gli occhi di Capalbio Libri – ha commentato il direttore Andrea Zagami – Siamo un team affiatato, ci scambiamo costantemente informazioni e notizie per portare ogni anno una formula nuova e trasferire al pubblico il piacere di leggere”. Ieri, sabato 1° agosto alle 19.30, a inaugurare la manifestazione è stato Claudio Cerasa che ha presentato L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo (Silvio Berlusconi Editore) insieme a Maria Elena Boschi. Andrea Vianello ha condotto il dibattito, e Irene Grazioli Fabiani ha letto alcuni brani tratti dal libro di Cerasa. “L’ottimismo è un atto quasi irresponsabile in questo periodo di cattive notizie, ma non è un’utopia. – ha esordito il direttore del Foglio - È piuttosto un modo per riappropriarci della realtà, contro le derive del catastrofismo e del populismo. Guardando i fatti reali ci si rende conto che il mondo è pieno di soluzioni alle difficoltà, occorre solo avere voglia di metterle in pratica”.

 
Maria Elena Boschi ha ricordato come “La politica dovrebbe essere realista, ma accendere speranza invece di alimentare paure. Per creare una società più giusta bisogna guardare al futuro con un po’ di fiducia e assumersi la responsabilità di cambiare le cose”.

Alle 21.30 è stata la volta di Massimo Giannini e Tomaso Montanari, che hanno dialogato con Bruno Manfellotto sul tema molto attuale “Governo delle Destre”. Giannini ha potuto così approfondire alcune tematiche presenti nel suo ultimo libro, La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale (Rizzoli) e Montanari ha espresso le sue idee a partire da La continuità del male. Perché la destra italiana è ancora fascista (Feltrinelli). Marta Mondelli ha letto estratti da entrambi i loro libri.

Massimo Giannini, dopo aver ricordato Michela Murgia, dicendo che oggi “Ci sarebbe tanto bisogno di sentire la sua voce” si è concentrato sulla più stretta attualità: “È l’anniversario della strage di Bologna, e io attendo di leggere un comunicato chiarissimo della nostra Presidente del Consiglio in merito. Dopo undici sentenze che attestano la responsabilità di organizzazioni fasciste, la destra attende ancora di capire quale sia la verità”.

Tomaso Montanari ha chiosato con un monito: “La sinistra deve parlare il linguaggio radicale della nostra Costituzione”. Entrambi hanno poi parlato del piacere di leggere. Per Montanari “Leggere è la dimensione di assoluta libertà. È l’unico modo di sconfiggere la più grande nemica dell’umanità, che è la morte”. Per Giannini “La lettura è anche l’abitudine ad abitare e coltivare il dubbio, attitudine che ultimamente ci è sfuggita di mano. È il piacere di trovare qualcosa di nuovo a cui non avevi pensato prima”.

Oggi, Domenica 2 agosto alle 19.30 toccherà al nuovo direttore di Repubblica Stefano Cappellini, che presenta il suo libro Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia (UTET) con Giuliano Ferrara. Conduce Laura Cannavò, con le letture di Stefano Goracci.

Alle 21.30 Leonardo Colombati col suo romanzo Non vi sarà più notte (Mondadori) sarà invece in dialogo con Filippo Bologna. Conduce Pierluigi Battista, letture di Marta Mondelli. Capalbio Libri ha il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, del Comune di Capalbio e della Fondazione Capalbio ed è promosso dall’Associazione “Il piacere di leggere”.

Affari Italiani e Maremma Magazine sono media partner della manifestazione. L’illustrazione di quest’anno è a cura di Jacopo Rosati. Il festival è organizzato anche con il sostegno di: Intesa Sanpaolo, Aspesi, Terre di Sacra, Fr.lli Massai, Ama Giardini, Banca Tema, Il Girasole, Agriturismo 8 e 28. In collaborazione con: Centroauto, Hotel Valle del buttero, Locanda Rossa, Clivio degli Ulivi, Monteverro, Jacobelli Liquori, Ristorante La Torre, Il Bianconiglio, Drinkable, Gallù e Pacchiarotti Manutenzioni.

Crediti foto: Ufficio Stampa Capalbio Libri

AGR ASSOCIAZIONE GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA
© 1998 - 2026 AGRonline.it