AGR Agenzia di Stampa

Di :: 29 settembre 2026 16:19

Si alza il sipario al Teatro Pegaso. In scena giovedì e venerdì con “Verso Amleto” e domenica Fabio Avaro

(AGR) La nuova stagione del Teatro Pegaso prende il via questo fine settimana ed il programma è molto intenso. Il direttore artistico Antonia di Francesco ha approntato un cartellone che vede alcuni classici e, come di consueto, molte produzioni che vedono protagonisti giovani compagnie del territorio. Si parte giovedì e venerdì (h 21) con “Verso Amleto” uno spettacolo che non ha come obiettivo quello di spiegare o semplificare William Shakespeare, piuttosto quello di avvicinarsi al grande drammaturgo ed in particolare a questo straordinario testo.

Il regista Alessandro Moser: "è un primo passo verso la conoscenza di un testo immenso e ancora di grande attualità"

 
Questo l’intento del regista Alessandro Moser per il quale questo è “un primo passo verso la conoscenza di un testo immenso, stratificato e inesauribile. Abbiamo cercato un modo per avvicinarci al testo partendo da ciò che conosciamo – spiega Moser - immagini, persone, figure e dinamiche del nostro presente. Un percorso di concretizzazione che permettesse agli allievi di riconoscere, prima ancora di interpretare, le tensioni profonde che abitano la tragedia. Siamo quindi partiti dai personaggi e abbiamo cercato delle corrispondenze contemporanee come strumento teatrale, una lente attraverso cui guardare Shakespeare da una distanza più ravvicinata. È proprio questo il senso del nostro lavoro: rendere concreto senza sminuire, contemporaneo senza tradire, riconoscibile senza banalizzare. Shakespeare parla di potere, famiglia, desiderio, manipolazione, amore, morte, vendetta, identità e solitudine. Sono questioni che non appartengono a un’epoca lontana: appartengono all’essere umano”. Dunque una lettura nuova, originale che conferma l’attualità del pensiero di questo autore ed allora ecco avvicinare Claudio a una figura politica contemporanea o Ofelia a un’icona della cultura pop come Marilyn o Lady Di non significa quindi ridurre il personaggio shakespeariano a una caricatura. “Significa – afferma ancora il regista - provare a chiederci: se questa persona vivesse oggi, quale immagine ci aiuterebbe a riconoscerne immediatamente la natura? Da questa domanda nasce Verso Amleto”.

Domenica 4 ottobre Fabio Avaro riprende le performance di attualità con "Non so che dire"

Domenica nella sala di via Cardinal Ginnasi (h 19) torna Fabio Avaro con le sue performance: “Non so che dire”, una serie di incontri che nella passata stagione hanno registrato un notevole successo. L’idea è quella di coinvolgere il pubblico su temi di stretta attualità con l’aiuto di esperti. In questo caso si parlerà di geopolitica ma in maniera semplice e con l’introduzione dello stesso Avaro che con la sua ironia metterà a fuoco il tema scelto per poi analizzarlo interagendo con gli spettatori e con l’esperto di turno, in questo caso, Federico D’Andrea. Sempre domenica 4 ottobre ma alle 15.30 prende il via anche la stagione dedicata ai bambini. Ed ecco “Cappuccetto e il naso rosso” con testi e regia di Lorena Cattarinussi.

AGR ASSOCIAZIONE GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA
© 1998 - 2026 AGRonline.it