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Di :: 15 aprile 2026 15:51

Roma, Ventunesimo secolo, mostra spettacolo al teatro dei Documenti il 3 maggio

(AGR) Domenica 3 maggio 2026 dalle ore 19:00, presso gli spazi di Teatro di Documenti, gli artisti di “Progetto 8” e de “Le Officine Universali” presentano Ventunesimo Secolo, un progetto espositivo che, attraverso le specifiche competenze artistiche di ognuno, gradualmente si trasforma in spettacolo attraverso il disegno, la pittura, la fotografia, la videoarte, l’arte digitale, la performance, la voce e la musica, la scenografia digitale e la drammaturgia. 

In questa insolita circostanza gli artisti non lavoreranno nei propri studi e laboratori, ma “in scena”, direttamente a contatto col pubblico. Il risultato non sarà uno spettacolo, né una mostra, né una serie di performance, ma tutte queste forme insieme in modo da generare un evento unico nel suo genere.

 
Il progetto prende avvio dal monologo “Ventunesimo Secolo”, scritto da Massimo Napoli, punto di partenza per la realizzazione della mostra/spettacolo: riflettendo sul conflitto di vita del ventunesimo secolo, in cui il sentimento di totale possesso e dominio della Natura si rivela ogni giorno fallimentare - sia per la difesa del pianeta, sia per la società degli umani -, gli artisti propongono provocatoriamente modalità e strategie per reagire al capitalismo che opprime e scandisce le vite. 

Gli Artisti: Daniele Contavalli, Laura della Gatta, Claudio Marani, Massimo Napoli, Enrico Pulsoni, Claudia Quintieri, Giuseppe Scelfo. 

Daniele Contavalli
Testo Secondo e Testo Terzo, acrilico su tela, scatola di cartone, 2026 

L’opera si ispira ad un’estrapolazione estetica dei testi di Massimo Napoli: ascoltare la voce della Natura. Partendo dall'idea di componimento e realizzazione di strisce poetiche come traiettoria e tragitto vocalizzato di un testo successivo a quello dell'opera di origine, l’artista definisce una scena teatrale, luogo, allevamento e coltura di parole, di voci e testo, ripresi e ricondotti a spazio della ribalta. Testo Secondo è il laboratorio, anche confuso dove si è formata la traiettoria, il conato/caos delle parole, cercandone un tratto comune, irrazionale e intuitivo di una sintesi. Testo Terzo è il compendio meritorio di un'ultima rielaborazione, perciò capace di essere di nuovo opera.

Laura della Gatta
Scherzo di Natura. Moto ondoso anomalo, tessuti e abito, scultura tessile, improvvisazione musicale con arpa, fotografia digitale, 2026

L’artista interpreta il progetto attraverso un'improvvisazione musicale con l’arpa e l'azione “trasformativa” di tessuti olografico-iridescenti mossi dal corpo in azione. Si immerge, così, nella vibrazione luminosa e sonora, onda anomala, scaturita dalle profondità della Natura, dove spiriti delle acque faranno inabissare e rifluire o, magari, spingeranno a riva.

Claudio Marani
Dialoghi con Flora, video-installazione, 2026

Dialoghi con Flora è una video-installazione interattiva in cui l'autore ed il publico entrano in contatto con una pianta viva: alle foglie, come emettitori di segnale, vengono applicati dei sensori che, attraverso il tatto, mettono in comunicazione il corpo umano e la pianta. La tecnologia, così, ci  consente non solo di percepire la linfa che scorre potente nel fusto e nelle foglie ma la vita stessa che fluisce in questi esseri così silenziosi e pacifici, e purtroppo spesso inermi. 

Massimo Napoli
Ventunesimo secolo, monologo teatrale, 2024

«Se questa è la tendenza, dovremmo tornare a vivere nelle foreste; che si sbrighino invece ad abbattere quella amazzonica, quel viluppo di rami e spine, quel caos primordiale. D’accordo, facciamo pure entrare la natura nelle nostre case e che gli architetti suggeriscano, che so? dei vetri smerigliati alle nostre finestre, ornati con un motivo a foglie d’acero!»

Enrico Pulsoni
F.U.L. Fare Un Libro, foglio didattico creativo per auto-realizzazione di libriccini, 2022

F.U.L./Fare Un Libro, nato nel 2002 da un corso all'Accademia di Belle Arti de L'Aquila sul libro di artista, è didatticamente concepito per allestire autonomamente un contenitore per un libretto manualistico, un libriccino d’arte e un leporello: seguendo dettagliatamente le istruzioni, chiunque, tagliando, piegando e incollando tutti i pezzi, è capace di allestirlo. Il progetto è la metafora del progettista: egli deve dare tutte le informazioni sul progetto in modo tale che chiunque possa procedere nell’esecuzione del lavoro, anche senza la sua presenza. 

Claudia Quintieri
Lì o là, still da video, 2’,33”, 2026

Il video Lì o là vuole racchiudere in un unico filmato la contrapposizione e il coincidere del rapporto tra città e natura. Come le rotaie di un tram si moltiplicano, le nostre città si espandono e la presenza umana non è casuale. Ma, allo stesso tempo, la natura persiste negli alberi e in un piccione che atterra sulle rotaie. Oltre al video, l’artista donerà al pubblico cartoline con un paesaggio astratto, dietro cui saranno scritte delle domande. 

Giuseppe Scelfo
Disegno interattivo, voce e musica, pastelli su cartoncino 40x30 cm, 2023

Azione “Dammi il là”

L’artista, utilizzando nella sua ricerca diversi media, dalla pittura alla ceramica alla vetrofusione, dalla fotografia ai linguaggi video, indaga lo spazio, la trasparenza, la luce per individuare uno spazio umano frammentato, imperscrutabile e tuttavia trasparente nella sua essenza”.

PROGETTO 8 e LE OFFICINE UNIVERSALI
presentano
VENTUNESIMO SECOLO
Mostra/Spettacolo

Domenica 3 maggio 2026 ore 19:00
Teatro di Documenti
Via Nicola Zabaglia 42 - Roma
tel. 06 45545878 - 3288475891
teatrodidocumenti@libero.it

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