AGR Agenzia di Stampa

Di :: 07 ottobre 2026 16:04

Roma Vaticano, caccia senza quartiere ai "campanellari", 2 arresti, 6 denunce e sanzioni oltre i 40 mila euro

(AGR) L’area Vaticana finisce ancora una volta sotto la lente della Polizia di Stato con un’operazione straordinaria che ha stretto la morsa sui fenomeni di illegalità ed abusivismo commerciale nelle zone a più elevata affluenza turistica, con un’azione mirata anche al contrasto del degrado e della sicurezza urbana. Coordinato dal Dirigente del Commissariato di P.S. Borgo, il dispositivo ha visto operare in sinergia agenti della Polizia di Stato, personale della Polizia Locale di Roma Capitale, della Sala Operativa Sociale e dell’AMA, secondo una mappatura che ha interessato l’area compresa tra via Federico Cesi, via della Conciliazione e via della Trasportina, estendendosi fino a viale Vaticano sul fronte del contrasto al microspaccio.
Tra gli obiettivi prioritari, particolare attenzione è stata riservata al fenomeno dei cosiddetti “campanellari”, legato alla truffa delle tre campanelle, che continua a trovare terreno fertile nei luoghi caratterizzati da un’elevata concentrazione di visitatori.

Nel corso dei servizi, cinque persone, sorprese mentre mettevano in scena il gioco illecito, hanno tentato di sottrarsi al controllo, ma sono state raggiunte e fermate dagli operatori all’altezza di Ponte Sant’Angelo.
Per tutte è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per esercizio del gioco d’azzardo in concorso. Ad una di loro è stato inoltre notificato un Daspo urbano emesso dal Questore di Milano per il medesimo reato commesso nei mesi precedenti.
Una gift card del valore di 100 dollari, 200 euro e 100 dollari in contanti, insieme all’intero corredo utilizzato per il gioco, sono stati sottoposti a sequestro.

 
Un secondo fronte operativo ha interessato le direttrici maggiormente esposte alla presenza di venditori, promoter ed adescatori turistici. Lungo le vie di accesso a piazza San Pietro, quattro venditori ambulanti abusivi sono stati sorpresi mentre commercializzavano merce di vario genere in assenza delle prescritte autorizzazioni. Per tutti è scattato l’ordine di allontanamento, oltre a sanzioni amministrative per commercio abusivo su area pubblica per un importo complessivo superiore a 40mila euro ed al contestuale sequestro della merce.

Nel medesimo solco si inseriscono gli ulteriori accertamenti che hanno consentito di individuare due promoter abusivi, sanzionati complessivamente per 1.000 euro per aver esercitato l’attività senza le necessarie autorizzazioni. Anche nei loro confronti è stato disposto l’ordine di allontanamento.

Complessivamente sono state sottoposte a controllo 30 persone. Tra queste, è stato identificato un cittadino extracomunitario già destinatario, dallo scorso luglio, di un Daspo urbano emesso dal Questore di Roma, mentre un’altra persona è stata denunciata per aver violato il divieto di stazionamento nell’area di piazza della Città Leonina.
Il dispositivo ha interessato anche la viabilità, con 22 i veicoli controllati, tra cui 12 taxi. Per tre di questi ultimi sono state rilevate irregolarità confluite in altrettanti rapporti finalizzati alle valutazioni sulla sospensione della relativa licenza.

All’azione di polizia si è affiancato il ripristino del decoro urbano. Il personale AMA ha provveduto alla bonifica ed alla sanificazione di alcune aree a ridosso della Basilica Vaticana, rimuovendo cartoni, masserizie ed altri materiali abbandonati, mentre gli operatori della Sala Operativa Sociale hanno prestato assistenza a quattro persone senza fissa dimora.

A chiudere il cerchio dei controlli è stato il fronte del microspaccio. In viale Vaticano, gli agenti delle Volanti hanno intercettato un’autovettura la cui andatura ha attirato la loro attenzione. La perquisizione veicolare eseguita nell’immediatezza ha restituito un vero e proprio deposito itinerante di stupefacenti: dosi di cocaina, crack e hashish erano state ricavate in nascondigli di fortuna nel bocchettone di aerazione e nella guarnizione dello sportello. A completare il quadro, 2.700 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo e medio taglio.
Il controllo è stato quindi esteso all’abitazione, dove la successiva perquisizione ha consentito di rinvenire ulteriori dosi di hashish e altri 300 euro in contanti.

Per i due giovani a bordo del veicolo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

AGR ASSOCIAZIONE GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA
© 1998 - 2026 AGRonline.it