AGR Agenzia di Stampa

Di :: 11 maggio 2026 15:54

Roma, V edizione dell'"European Institute of Innovation for Sustainability Summit 2026", il futuro secondo i giovani

(AGR) Si è conclusa sabato 9 maggio la quinta edizione dell’European Institute of Innovation for Sustainability Summit, evento internazionale realizzato da EIIS in partnership con Roma Capitale, l’International Fund for Agricultural Development (IFAD) e con il Sustainable Development Solutions Network (SDSN), WWF e CONAI come main partner.

Per due giorni, l’Acquario Romano è diventato l’epicentro del dibattito internazionale, riunendo leader di pensiero, aziende e giovani talenti con l’obiettivo di interpretare i segnali emergenti e tradurli in azioni concrete per il futuro. In linea con la missione di EIIS, che attraverso programmi educativi e partnership internazionali supporta lo sviluppo di competenze e modelli innovativi per la sostenibilità, il Summit ha rappresentato una piattaforma di confronto tra visione strategica e applicazione pratica, affrontando temi chiave come la governance dell’intelligenza artificiale, l’adattamento climatico, la tutela della biodiversità e la sicurezza alimentare.

 
Sotto il tema “The Future Is Here Somewhere”, l’edizione 2026 si è configurata come una mappa dei “segnali deboli”, analizzando innovazioni e modelli economici già in atto e il loro potenziale impatto sistemico. Durante la prima giornata, il keynote di Jeffrey Sachs ha indicato chiaramente gli obiettivi del summit: l'economista ha infatti evidenziato la necessità di far evolvere gli SDGs attraverso una cooperazione globale che unisca istituzioni, imprese e accademia.

Sachs ha dichiarato che eventi come il summit rappresentano lo spazio ideale per generare una nuova leadership giovanile, capace di trasformare il dialogo in soluzioni strategiche e condivise per affrontare le sfide geopolitiche e climatiche attuali. I panel che si sono susseguiti durante le due giornate hanno approfondito i segnali del futuro emergente insieme ad aziende, leader di settore e figure politiche: Infrastrutture, Intelligenza Artificiale, Industria Rigenerativa, Sistemi Agroalimentari e Moda Responsabile.

“Abbiamo le tecnologie, abbiamo strumenti e soluzioni, ma non basta: per costruire un futuro migliore serve da un lato l’impegno delle nuove generazioni, alle quali chiediamo di farsi ascoltare e di indicarci la direzione del cambiamento. E dall’altro lato una maggiore empatia da parte di tutti noi per costruire quelle alleanze che sono alla base della sostenibilità” ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, Presidente di EIIS. Centrale nel Summit il coinvolgimento delle nuove generazioni, attraverso diversi Ideathon dedicati e la presentazione della ricerca “Future Messages”, condotta nella città di Roma tra aprile e maggio 2026, in collaborazione con Roma Capitale, WWF e The Jackal.

Presentata agli ospiti da Gianluca Fru di The Jackal, la ricerca è stata progettata per esplorare la dimensione più personale delle percezioni sul futuro, raccogliendo le preoccupazioni di centinaia di giovani under 35, invitati a scrivere una lettera al proprio sé del 2040. L’analisi ha evidenziato uno scarto significativo tra agenda pubblica e priorità individuali, facendo emergere alcune direttrici chiave: la salute mentale si conferma come principale area di attenzione (19%, che sale al 22% nella fascia 25-34 anni); seguono bisogni concreti come educazione e accesso alla casa (entrambi al 14%). Sorprendentemente la tecnologia - al centro del dibattito pubblico - si attesta al 7% mentre tra i giovani under 25, il tema climatico resta prioritario (18%).

Quello che emerge dalle lettere “a sé stessi” è un dato rilevante: quattro su dieci sono orientate alla “speranza” più che alla “volontà”. “Questi risultati raccontano una generazione che non chiede semplicemente di essere rappresentata, ma di essere ascoltata davvero. Colpisce che la salute mentale emerga come la prima preoccupazione delle ragazze e dei ragazzi romani: è un segnale profondo, che parla di fragilità, pressione sociale, incertezza, ma anche del bisogno di ritrovare equilibrio, relazioni e senso. Non possiamo continuare a considerarlo un tema privato o marginale. È una questione pubblica, culturale e politica, che riguarda la qualità della vita delle persone e il modo in cui immaginiamo il futuro delle nostre città.

Allo stesso tempo, il dato sulla leadership femminile racconta un cambiamento importante. Le ragazze immaginano sé stesse nei luoghi decisionali più degli uomini: nelle istituzioni, nelle imprese, nei processi che orientano il futuro. È un segnale di consapevolezza e ambizione che dobbiamo accompagnare con politiche capaci di trasformare questa aspirazione in opportunità concrete. Eppure, molte giovani donne continuano a percepire il settore pubblico come l’unico spazio in grado di garantire stabilità e conciliazione tra vita e lavoro.

Questo ci dice che il lavoro sulle pari opportunità non è concluso. Dobbiamo costruire un sistema in cui nessuna donna sia costretta a scegliere tra realizzazione professionale, autonomia e qualità della vita”, dichiara Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale. trasformare A conclusione dell’evento, sono stati annunciati i vincitori del Best Product Award, il riconoscimento con cui EIIS premia ogni anno il miglior prodotto, servizio o progetto capace di la sostenibilità in innovazione concreta e misurabile.

Tra i sette progetti presentati nel 2026, il premio è stato assegnato a “Buongrano” di Mulino Bianco - Gruppo Barilla, il primo biscotto in Italia prodotto con il 100% di farina da agricoltura rigenerativa certificata. Il progetto coinvolge 1.800 agricoltori e 48.000 ettari coltivati, con una riduzione del 7% annuo delle emissioni di CO₂ rispetto all’agricoltura convenzionale, 2.000 ettari dedicati alla biodiversità e un incremento del 40% degli insetti impollinatori nelle aree monitorate.

AGR ASSOCIAZIONE GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA
© 1998 - 2026 AGRonline.it