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Di E. B.: Redazione AGR :: 26 maggio 2026 11:59
Roma, teatro Arcobaleno: "Frammenti da Le Notti Bianche" di Fëdor Michajlovič Dostoevskij

(AGR) Un lavoro, del tutto sperimentale, che nasce dall’incontro di due attori con l’immaginario degli studenti dei corsi di Scenografia dell’Accademia delle Belle Arti. La lettura critica che Paolo Minnielli e Diamara Ferrero hanno elaborato, messa a confronto con le analisi e le proposte dei ragazzi ha generato l’allestimento.
La proposta parte dall’idea che la scena si debba rivelare come lo spazio interiore del Sognatore. Egli chiuso nel suo mondo rivive l’incontro amoroso con la fanciulla Nasten’ka, la quale, è tutt’altro che immagine eterea e sceglierà senza esitazione, di volgere in direzione della vita reale.
Il progetto del corso parte dalla convinzione che la scenografia debba poter essere un dispositivo in continua connessione con l’attore, a maggior ragione in una occasione virtuosa come un laboratorio di ricerca, dove si manifesta la possibilità che la scena divenga strumento di lavoro in grado di condizionare e di essere condizionato dal gesto e dalla parola manifestando al massimo grado le ampie possibilità della sua funzione.
Il progetto Frammenti da Le Notti Bianche in una seconda fase viene condiviso con gli studenti del corso di Direzione della Fotografia del prof. Tullio Gubinelli, che ospita nella sua aula l’azione scenica dando vita alla elaborazione di un breve video con l’intento di valorizzare il valore plastico della scena in rapporto alla luce e di rappresentare in sintesi la lettura interpretativa.
I costumi curati in seno al corso della prof.ssa Claudia Federici sono stati ideati e realizzati con la collaborazione di Andrea Sorrentino che insieme alla docente, ha guidato le studentesse con raffinatezza ed efficacia. Novella Tabili
Note di regia Diamara Ferrero e Paolo Minnielli
"Come funziona la mente umana quando ripercorre e rivive le emozioni provate, le suggestioni, i ricordi? Ciò che chiamiamo passato si materializza, si incarna, torna ad essere presente e si modifica. Cosa accade se indaghiamo la mente ipertrofica del Sognatore delle notti bianche, che si aggira nello spazio plastico del suo ricordo e lo manipola? Cosa accade nel momento in cui in questo spazio-memoria fa il suo ingresso un elemento reale: Nasten'ka la ragazza conosciuta dal Sognatore nelle notti bianche pietroburghesi? La realtà si incontra e si scontra con il mondo immaginifico del Sognatore: il disperato tentativo di idealizzazione riuscirà a riscrivere il suo ricordo?"
Teatro Arcobaleno
3 giugno 2026 - ore 21:00
Frammenti da
LE NOTTI BIANCHE
di
Fëdor Michajlovič Dostoevskij
Con:
Diamara Ferrero e Paolo Minnielli
Adattamento del testo e regia:
Diamara Ferrero e Paolo Minnielli
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