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Di :: 03 settembre 2026 19:16

Roma, spari al parco di Centocelle, 27enne in carcere per tentato omicidio

(AGR) È stato arrestato dai Carabinieri il 27enne, di origine marocchina, gravemente indiziato di aver sparato a un uomo la sera del 6 agosto 2025 all’interno del parco di Centocelle. Nei suoi confronti il Gip del Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai militari della Stazione Roma Quadraro, con il supporto dei Carabinieri di Tor Bella Monaca, su delega della Procura di Roma.

L’indagine è partita da un dissidio nato sui social e riconducibile, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a precedenti tensioni legate al territorio e all’ambiente dello spaccio di stupefacenti. Dopo una serie di provocazioni e insulti, le parti avrebbero organizzato un incontro chiarificatore al parco di Centocelle. Alla serata avrebbero partecipato due gruppi contrapposti.

 
La situazione sarebbe rapidamente degenerata in una colluttazione. Nel corso della lite, secondo il quadro indiziario raccolto, il 27enne avrebbe estratto una pistola calibro 9 e sparato a distanza ravvicinata contro uno degli appartenenti al gruppo rivale, colpendolo all’addome. L’uomo era stato trasportato d’urgenza all’ospedale M.G. Vannini, dove era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la rimozione del proiettile.

Nello stesso episodio un secondo uomo era rimasto ferito ai piedi da colpi d’arma da fuoco. Sul punto, tuttavia, il Gip ha ritenuto che gli elementi raccolti non consentano al momento di attribuire con certezza la responsabilità delle lesioni all’indagato.

L’ordinanza era stata emessa il 12 agosto, ma non era stata eseguita immediatamente perché il 27enne risultava irreperibile. È stato rintracciato e arrestato nei giorni scorsi grazie ai controlli sul territorio.

L’uomo è accusato, a livello di gravi indizi, di tentato omicidio aggravato e porto illegale di arma da fuoco in luogo pubblico. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari: l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale condanna definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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