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Di :: 25 febbraio 2026 16:14

Roma, rubano una carta e poi...di corsa al Bancomat per svuotare il conto della vittima, tre arresti

(AGR) Viaggiavano a bordo di una utilitaria con un piano studiato in ogni dettaglio e diretto ad un colpo rapido e sicuro: prima il furto con destrezza in un bar, poi la corsa ai bancomat per svuotare il conto prima che la vittima potesse bloccare la carta. È quanto scoperto dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Romanina, che hanno intercettato l’auto “sospetta” in tangenziale tracciando, passo per passo, il suo stesso percorso, fino all’ultimo step del prelievo presso un istituto di credito.

I tre complici, due uomini di origine peruviana ed una donna di nazionalità cubana, sono ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei reati di furto ed indebito utilizzo di carte di credito.

 
Il loro schema operativo è stato “letto" sul nascere, quando una pattuglia ha intercettato il veicolo lungo il tratto della tangenziale est in direzione Roma centro. A catturare l’attenzione degli agenti è stato il volto della donna, seduta al lato passeggero, riconosciuta come la stessa arrestata qualche giorno prima e, peraltro, ampiamente “nota” per pregressi episodi legati ai reati predatori.

Decisisi a seguirli, i poliziotti li hanno osservati con discrezione nelle loro tre tappe: da un bar di via Prati Fiscali, ad un istituto di credito in via Val Santerno, fino ad un altro sportello bancomat collocato a 20 civici di distanza.

Tracciando il loro percorso, gli agenti si sono divisi, restando in contatto via radio: mentre una pattuglia si sincerava dell’effettiva consumazione di un furto presso il bar, dove effettivamente una avventrice era stata derubata della borsa, l’altra ha continuato a seguirli fino al secondo step.

Quindi, una volta documentato il primo prelievo ed immortalato il momento in cui uno dei complici si disfaceva della refurtiva, gettandola in un cassonetto, li hanno monitorati fino a quando non hanno arrestato la marcia in corrispondenza di un secondo sportello bancario.

In quel frangente è scattato il blitz. Al momento del fermo, i tre complici avevano con sé la carta asportata dal portafogli della vittima, i 1.000,00 euro appena prelevati fraudolentemente ed ancora una somma di 500,00 euro in contanti, ritenuta di probabile provenienza furtiva.Accompagnati presso gli uffici del Commissariato di P.S. Romanina, per tutti è scattato l’arresto.A seguito della convalida nelle aule di Piazzale Clodio, per due di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere; il terzo, invece, è ora sottoposto alla misura dell’obbligo di firma.

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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