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Di :: 20 aprile 2026 15:32

Roma, retata della Polizia dal centro al litorale, 11 pusher in manette

(AGR) Dal delivery su “quattro ruote”, ai micro-trafficanti “in corsia”, fino alle piazze diffuse dell’hinterland e del litorale, le dinamiche dello spaccio intercettate e neutralizzate dalla Polizia di Stato negli ultimi giorni tracciano un bilancio di 11 arresti.

Il primo scenario operativo si è aperto su uno dei quadranti della movida capitolina, nell’area di Corso Francia, dove gli agenti hanno “letto” scambi mimetizzati nei flussi della socialità notturna con forme rapide ed in stile “scambio e fuga”.
In due distinti interventi sono finiti in manette 3 pusher.

 
Nel primo caso, i due complici si muovevano in modalità delivery su “quattro ruote”. Il blitz degli agenti è scattato non appena la coppia si è avvicinata ad un gruppo di ragazzi in un’area nota quale luogo di meeting per lo scambio droga-denaro.

Le verifiche immediate hanno consentito di rinvenire al loro seguito dosi di cocaina, vanificando un maldestro tentativo di uno dei due giovani di “ripulire” la scena immergendo lo stupefacente in un bicchiere take-away. Altra sostanza del tipo cocaina è stata stanata dall’abitacolo nel corso della successiva perquisizione veicolare. Per entrambi è scattato l’arresto, in concorso tra loro, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Poco dopo, la stessa sorte è toccata ad un altro giovane, che nascondeva cocaina in un micro-hub mobile ricavato dalla leva del cambio.

Spaziando dalle zone della movida a quelle dell’hinterland, le dinamiche neutralizzate seguono lo schema dello street dealing “in corsia”, fatto di brevi soste, auto a noleggio e consegne rapide coordinate tramite applicazioni di messaggistica istantanea. In questo contesto si inseriscono altri tre arresti operati dagli agenti dei Commissariati di P.S. San Lorenzo, Monte Mario e Tuscolano.

Tra questi è finito in manette un ventiduenne italiano, intercettato alla guida di un’autovettura a noleggio e trovato in possesso di dosi di cocaina e crack occultate nel calzino. Il cellulare a lui in uso, attivo su piattaforme di messaggistica istantanea, ha confermato un flusso continuo di richieste, delineando un sintomatico backstage digitale dello spaccio.
Analoga la dinamica riscontrata tra i quartieri Monte Mario e Tuscolano dove, in due contesti distinti, un uomo ed una donna sono stati arrestati con al seguito numerose dosi di cocaina -in versione “cotta” e “cruda”- oltre a denaro in contanti ritenuto di provenienza illecita.

Simile lo schema sotteso alle dinamiche seguite dagli altri 5 pusher arrestati tra il quartiere Fidene ed i comuni di Velletri, Tivoli ed Ostia, nel cui contesto il dispositivo di controllo della Polizia di Stato è stato integrato dalle preziose segnalazioni pervenute dai cittadini tramite l’applicazione YouPol.

Nel corso degli interventi sono stati complessivamente sequestrati oltre 17.000 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio, oltre a centinaia di dosi di stupefacente del tipo cocaina, crack ed hashish, che sono state sequestrate insieme a materiale per il confezionamento di vario tipo.

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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