AGR Agenzia di Stampa

Di :: 14 maggio 2026 13:10

Roma No ‘Tampon tax’: Benu Farmacia azzera l’IVA su assorbenti e tamponi

(AGR) Anche per il 2026, nelle oltre 200 BENU Farmacia di proprietà in Italia e online, viene azzerata l’aliquota IVA sugliassorbenti femminili. La catena rinnova così per il sesto anno consecutivo l’iniziativa che già dal 2021 l’ha vista pioniera. Sono circa 50 le tipologie di prodotto, dei marchi più noti, che godranno dello sconto, applicato in tutte le farmacie della catena presente in tutta Italia e online sul marketplace benufarma.it

“Confermiamo anche quest’anno l’azzeramento della cosiddetta ‘Tampon Tax’, per ribadire un concreto segnale a favore dell’eguaglianza di genere. Crediamo fortemente in questa iniziativa continuativa. Gli assorbenti igienici sono prodotti necessari, non certo un lusso, e possono comportare un costo anche significativo, nelle economie personali e familiari. Non a caso, in Europa si parla di ‘povertà mestruale’ o ‘period poverty’, nel riferirsi alle ragazze e alle donne che non possono permettersi di acquistare i prodotti necessari. Si tratta di dare loro un piccolo sostegno, che però per qualcuna fa la differenza nella quotidianità e per tutti fa la differenza concettualmente.

 
Per BENU Farmacia fa parte della visione aziendale e del nostro essere farmacisti al servizio delle persone e del territorio. È uno dei tanti impegni che abbiamo preso con noi stessi e con i nostri clienti: fare impresa in modo sempre più sostenibile, anche dal punto di vista etico e sociale.” È il commento di Lorenzo Clerici, Group Customers & Channels Director,
PHOENIX Pharma Italia. Secondo il Gender Equality Index (GEI), in Italia, il rischio di povertà per le donne è del 20%. Un dato allarmante, che si affianca al dato ISTAT che nel 2025 vede oltre un quinto della popolazione a rischio di povertà. Sono in povertà assoluta 2 milioni e 200 mila famiglie, circa 1 milione e circa 300 mila minori (13,8% dei minori residenti).

Sono dati allarmanti e strutturali, che quindi riguardano con continuità la vita di milioni di persone nel nostro Paese. Dati che
renderebbero sempre più necessario un allineamento con altri Stati - europei e non solo - che hanno varato precise leggi di abolizione o di riduzione dell’IVA per i prodotti di igiene femminile (Cipro, Francia, Scozia, Germania, Irlanda,
Malta, Polonia, Regno Unito, Spagna, Australia, Canada, Kenya, e Nuova Zelanda).

AGR ASSOCIAZIONE GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA
© 1998 - 2026 AGRonline.it