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Di :: 20 ottobre 2026 21:07

Roma, nel mirino i quartieri Corviale e Trullo, 4 arresti e dieci persone denunciate

(AGR) Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere nei quartieri Corviale e Trullo, i Carabinieri della Compagnia Roma E.U.R., con l’ausilio dei militari delle S.O.S. e di personale del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” e del 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, hanno eseguito una capillare attività di verifiche e perquisizioni.

L'operazione ha portato a un bilancio complessivo di 4 persone arrestate, 10 denunciate, 9 soggetti segnalati alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti e sanzioni al Codice della Strada per un importo totale di 11.763 euro. Nel corso dei controlli sono state identificati 484 persone (di cui 197 straniere) ed eseguiti accertamenti su 356 veicoli.

 
Contrasto allo spaccio e reati vari

I Carabinieri della Stazione di Roma Villa Bonelli hanno arrestato un 49enne romano sorpreso a cedere una dose di eroina dietro il corrispettivo di 30 euro. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare ulteriori 84 g di eroina, 30 g di hashish, un bilancino di precisione, materiale da confezionamento e 1.285 euro in contanti.

Gli stessi militari hanno fermato, nei pressi della sua abitazione, un 48enne trovato in possesso – a seguito di perquisizione personale e domiciliare – di 530 g di hashish, un bilancino e materiale per il confezionamento.

Sempre i Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli hanno arrestato un 42enne sorpreso all'esterno della propria abitazione in violazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a cui era sottoposto.

I Carabinieri della Stazione Roma Trullo hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 38enne romano. Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Roma in aggravamento della misura degli arresti domiciliari, è scaturito dalle continue evasioni dell'uomo, accertate dai Carabinieri.L'arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Roma Regina Coeli.

Denunce in stato di libertà

I Carabinieri hanno poi denunciato alla Procura della Repubblica 10 persone per reati che vanno dal porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere (perché trovati in possesso di bisturi, forbici, cutter e taglierini), all'evasione, fino alla ricettazione (un minore sorpreso a bordo di un ciclomotore con casco rubato) e alla guida senza patente con recidiva.

Ben 5 persone sono state invece denunciate perché all’atto dell’identificazione hanno fornito carte d'identità modificate mediante l'asportazione del microchip.

Nel corso delle verifiche, 9 persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma per uso personale di stupefacenti, con il contestuale sequestro di dosi di hashish, marijuana ed eroina.

Le sanzioni amministrative elevate per violazioni al Codice della Strada hanno raggiunto una cifra superiore agli 11.000 euro.

Tutto lo stupefacente e i materiali rinvenuti sono stati sequestrati.L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto alla criminalità predisposto dall’Arma dei Carabinieri nella Capitale, con particolare attenzione alle aree periferiche e maggiormente sensibili, attraverso servizi mirati e il supporto delle unità specializzate dei Reggimenti.

L’impiego del 7° Reggimento "Trentino Alto Adige" (Laives) e del 13° Reggimento "Friuli Venezia Giulia" (Gorizia), dei reparti dell’Organizzazione Mobile inquadrati nella 2ª Brigata Mobile dell’Arma dei Carabinieri, strutturati specificamente per l’impiego operativo fuori dai confini nazionali e in contesti ad alto rischio, costituisce un assetto fondamentale nelle attività ad alto impatto per la sicurezza e il controllo del territorio.

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutte le persone coinvolte vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi  presunto  innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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