AGR - Agenzia di Stampa
Di E. B.: Redazione AGR :: 23 febbraio 2026 14:59
Roma, in Questura posa di una “pietra d’inciampo” in memoria di Riccardo Maraffa, Generale Corpo Guardie P.S.

(AGR) Questa mattina la Polizia di Stato, con una solenne cerimonia che si è svolta presso la Questura di Roma alla presenza del Vice Capo della Polizia con funzioni vicarie Prefetto Carmine Belfiore ,ha reso omaggio alla memoria di Riccardo Maraffa, Generale del disciolto Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, con la posa di una “pietra d’inciampo” – “stolperstein” – realizzata dall’artista tedesco Gunter Demnig.
Maraffa, fondatore nel 1936 della Polizia dell’Africa Italiana (PAI) e già Comandante delle Forze di Polizia di Roma, rappresenta una figura emblematica di fedeltà alle istituzioni.
La pietra d’inciampo odierna, parte di un progetto curato dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Dipartimento della P. S., e che si aggiunge alle altre tre che già segnano l’ingresso della sede di via San Vitale, emblema dell’omaggio della Questura di Roma alla memoria delle vittime dell’Olocausto, è un’ulteriore testimonianza tangibile di una memoria ispirata ai valori della umanità e della solidarietà cui la Polizia di Stato è chiamata nell’assolvere alla sua “missione” quotidiana a beneficio della collettività.
Durante i loro interventi il Questore di Roma Roberto Massucci ed il Vice Presidente Vicario della Comunità Ebraica di Roma Alessandro Luzon hanno richiamato il valore dell’esemplare sacrificio del Generale Maraffa, sottolineandone il senso dello Stato e l’adesione ai principi di giustizia e legalità, anche nei frangenti più drammatici della storia nazionale, mentre il Prefetto Belfiore ha voluto sottolineare come questo simbolo induca a riflettere sul passato, trasformando la memoria storica in un insegnamento morale per il presente.
La posa della pietra è stata affidata al Vice Capo della Polizia con funzioni vicarie e al Vice Presidente Vicario della Comunità Ebraica di Roma in un momento solenne e partecipato, arricchito dalle note di un violino, che hanno scandito le fasi della cerimonia.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Rabbino Capo della UCEI di Roma, Rev. Riccardo Shemuel Di Segni, il Consigliere della UCEI di Roma Ruben Della Rocca, il Presidente della UCEI di Roma uscente Noemi di Segni, il Direttore beni e attività culturali della Comunità Ebraica di Roma Claudio Procaccia, il Presidente del Comitato Pietre d’Inciampo Adachiara Zevi, il consigliere dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Lager Nazisti di Roma Elena Di Citri, oltre alle autorità civili e militari della Provincia e a rappresentanze studentesche.
Le note del “silenzio”, eseguite in chiusura della cerimonia, hanno suggellato un momento di profonda commozione, lì dove la Questura di Roma è stata luogo di raccoglimento ed espressione di una imperitura memoria valoriale che, ereditata dalla tradizione del passato della Polizia di Stato, viene alimentata nel presente ed è destinata ad essere proiettata nel futuro.
AGR ASSOCIAZIONE GIORNALISTICA RADIOTELEVISIVA
© 1998 - 2026 AGRonline.it