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Di E. B.: Redazione AGR :: 19 giugno 2026 12:49
Roma, cocaina nascosta in un set di pentole a pressione, arrestato 29enne, sequestrati 250 gr di droga

(AGR) Un nascondiglio tanto insolito quanto ingegnoso, ricavato all’interno di uno scatolone imballato con un set completo di pentole a pressione, è stato scoperto dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno sequestrato circa 250 grammi di cocaina pronti ad alimentare il mercato dello spaccio.
L’operazione, sfociata nell’arresto di un ventinovenne di origini tunisine, è scaturita da una segnalazione relativa alla presenza di persone sospette all’interno di un’autorimessa. I servizi di osservazione predisposti dagli investigatori hanno consentito di fotografare il continuo via vai di un uomo da uno dei box dell’autorimessa condominiale, al quale, pur non risultando di sua proprietà, accedeva con frequenza per ricevere la clientela.
Il quadro indiziario a suo carico si è poi cristallizzato quando gli agenti, azionando il telecomando, hanno attivato il dispositivo di apertura del cancello di accesso ai garage. Solo a quel punto, vistosi messo alle strette, il giovane li ha condotti verso uno dei box presenti nel seminterrato.
Al suo interno gli agenti hanno rinvenuto uno scatolone contenente una batteria di pentole a pressione, a loro volta utilizzate per nascondere 250 grammi di cocaina, racchiusi in tre involucri.
Gli accertamenti sono poi proseguiti nell’abitazione a lui in uso. Nella camera da letto, evidentemente adibita a laboratorio di stoccaggio, è stato rinvenuto materiale di vario tipo destinato al confezionamento della sostanza, oltre a 12 sigarette alla cannabis.
Al termine degli accertamenti, per l’uomo sono scattate le manette, oltre alla denuncia per detenzione abusiva di armi.
L’arresto è stato convalidato dalla Autorità giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.
Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
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